Oneri inferiori per le imprese che vogliano assumere nuovo personale , con un abbattimento dei costi di circa tremila euro per ogni dipendente, maggiore flessibilità , inquadramento dei lavoratori in otto livelli oltre i quadri e tredici mensilità.
Sono queste, in sintesi, le caratteristiche del nuovo contratto di lavoro agevolato per le imprese che non superino le cinquanta unità, presentato oggi ufficialmente a Palermo presso i locali della Confederazione Italiana Esercenti Commercianti alla presenza, tra gli altri, del presidente regionale Salvatore Bivona e del segretario della Cisal Terziario Sicilia Paolo Magrì.

Il contratto , sottoscritto a livello nazionale tra la Federazione Cisal Terziario e la CIDEC congiuntamente ad altre associazioni datoriali ( Anpit, Confazienda, Fedimprese ed Unica) riguarda i settori del commercio, del turismo e dei pubblici esercizi e servizi.

Secondo la CIDEC , “l’accordo contiene validi strumenti per contrastare il lavoro nero e irregolare, fermo restando il ruolo di garanzia svolto dal contratto nazionale”.
“ Il contratto – si legge ancora in una nota – delega alle trattative territoriali ed aziendali il compito di definire una parte importante della retribuzione, legandola allo stato di salute delle imprese, alla produttività ed alla professionalità dei lavoratori”.