Le dichiarazioni di Antonello Cracolici che ha chiesto il rinvio della seduta d’aula trovando l’accordo del presidente Giovanni Ardizzone hanno un senso. Soprattutto se si legge la composizione delle commissione legislative realizzata dagli uffici di presidenza sulla base delle indicazioni dei capigruppo dei partiti. Alla seconda commissione, il Bilancio, quella su cui puntavano le mire di Cracolici, il Pd ha indicato lo stesso capogruppo Baldo Gucciardi, il segretario regionale, Giuseppe Lupo e il deputato Giovanni Panepinto. Stop. Una scelta che evidentemente taglia le gambe a Cracolici che subisce il doppio smacco. L’ex capogruppo, infatti, è relegato in prima commissione Affari istituzionali, dove secondo gli accordi stretti per garantire la presidenza dell’Ars al deputato messinese Giovanni Ardizzone, la poltrona di presidente toccherebbe al Pdl.

Appare chiaro, quindi, il senso delle dichiarazioni rese da Cracolici nella breve seduta d’aula di oggi pomeriggio durante la quale ha chiesto il rinvio della discussione. Con queste parole: “E’ necessario un approfondimento ulteriore e non certo per ragioni personali. Nelle mie considerazioni non c’è un fatto di poltrone. Si demanda ai gruppi l’indicazione dei componenti per ogni commissione ma ad oggi non mi è noto il procedimento democratico con il quale il mio gruppo sta indicando i nomi dei componenti per ogni commissione. Capisco che qualcuno potrebbe dire che è un problema interno che riguarda il Pd ma siamo ad inizio legislatura e questa vicenda potrebbe costituire un problema di instabilità complessiva di quest’aula”. Una considerazione che suona come un avvertimento lanciato non solo al suo partito e in particolare al segretario regionale Lupo e al capogruppo Gucciardi sodali nella sua emarginazione e che in qualche modo rilancia il rischio di una maggioranza spaccata in grado di “portare avanti” le richieste neanche troppo sotterranee delle opposizioni, come accaduto la scorsa settimana con l’elezione a vicepresidente vicario dell’Ars, del grillino Antonio Venturino impallinando la candidata del Pd, Mariella Maggio.

 

Questa la composizione delle commissioni.

I° commissione affari Istituzionali

Cracolici Pd

Alloro Pd

Rinaldi Pd

Cancelleri M5S

Cappello M5S

Siragusa M5S

Leanza Udc

Miccichè Udc

D’Asero Pdl

Scoma Pdl

Figuccia Pds

Savona Gs

Malafarina (lista Crocetta)

Formica (Lista Musumeci)

Anselmo (Movimento Territorio)

II° Commissione Bilancio

Gucciardi Pd

Lupo Pd

Panepinto Pd

Ciancio M5S

La Rocca M5S

Dina Udc

Leanza Udc

Falcone Pdl

Vinciullo Pdl

Di Mauro Pds

Savona Gs

Digiacinto (lista Crocetta)

Currenti (Lista Musumeci)

Clemente Pid

D’Agostino (gruppo Misto)

III° Commissione Attività produttive

Barbagallo Pd

Digiacomo Pd

Marziano Pd

Mangiacavallo M5S

Troisi M5S

Dina Udc

Nicotra Udc

Sammartino Udc

Caputo Pdl

Germanà Pdl

Lombardo Pds

Coltraro (Lista Crocetta)

Ruggirello (lista Musumeci)

Sudano Pid

Dipasquale Movimento Territorio

IV commissione Ambiente

Cirone Pd

Ferrandelli Pd

Raia Pd

Foti M5S

Palmeri M5S

Trizzino M5S

Sorbello Udc

Turano Udc

Assenza Pdl

Federico Pds

Tamajo Gs

Malafarina (Lista Crocetta)

Gianni Pid

Vullo Movimento Territorio

Fazio Gruppo Misto

V commissione Cultura formazione e Lavoro

Maggio Pd

Milazzo Pd

Panarello Pd

Ciancio M5s

Venturino M5S

Zafarana M5S

La Rocca Ruvolo Udc

Sammartino Udc

Cascio Francesco Pdl

Greco Giovanni Pds

Lo Sciuto Pds

Lantieri Gs

Musumeci (lista Musumeci)

Gianni Pid

Greco Marcello Territorio

VI Commissione Servizi sociali

Alloro Pd

Arancio Pd

Laccoto Pd

Ferreri M5S

Zito M5S

Firetto Udc

Forzese Udc

Fontana Pdl

Fiorenza Pds

Picciolo Pds

Grasso Gs

Oddo Lista Crocetta

Ioppolo Lista Musumeci

Cascio Totò Pid

Lo Giudice Movimento Territorio

Commissione Ue

Maggio Pd

Raia Pd

Cappello M5s

Siragusa M5S

Ragusa Udc

Turano Udc

Cascio Francesco Pdl

Fontana Pdl

Pogliese Pdl

Picciolo Pds

Cimino Gs

Coltraro Lista Crocetta

Musumeci Lista Musumeci

Cordaro Pid

Anselmo Movimento Territorio