Weekend di chiusura a Palermo per “I-Design”, la manifestazione curata da Daniela Brignone e giunta quest’anno alla sua quarta edizione, che presenta tantissime iniziative in molti spazi della città.

Sabato 17 ottobre, alle 18, a Palazzo Branciforte (in via Bara all’Olivella) Adi Sicilia – Delegazione Territoriale di Adi (Associazione per il disegno industriale), presenta i dodici progetti siciliani candidati alla XXIV edizione del Premio Compasso d’Oro ADI, il più antico e ambito riconoscimento per i designer di tutto il mondo, che sarà assegnato nel 2016.

Oltre ai designer e alle aziende candidate, interverranno Gianni Di Matteo, presidente di Adi Sicilia, Daniela Brignone, curatrice di I-design, Vincenzo Castellana, componente del Dipartimento Generale Adi, Cinzia Ferrara, vice presidente nazionale di AIAP, Associazione Italiana design della comunicazione visiva, Umberto La Commare, delegato del Rettore per le attività di incubazione d’impresa e Presidente del Consorzio Arca, Viviana Trapani, coordinatore Corso di Laurea in Disegno Industriale dell’Università degli Studi di Palermo, Tito D’Emilio, Compasso d’Oro alla carriera e l’architetto Fausto Gristina e Pico Di Trapani, attivista dell’associazione Comitato Addiopizzo.

I progetti, in mostra a Milano e Roma, arrivano al traguardo della candidatura dopo il vaglio di tre commissioni composte da duecento esperti nazionali dell’Osservatorio permanente del design. L’Adi Design Index è la preselezione annuale che consente ai progetti di accedere alle candidature per le edizioni biennali del Compasso d’Oro. Dei 758 prodotti, presentati per l’Index 2015, solo 150 sono stati prescelti e ben dieci di questi sono progetti siciliani che, aggiungendosi ai due progetti già selezionati nel 2014, portano così a dodici il numero totale dei progetti siciliani candidati all’edizione 2016 del Compasso d’Oro.

Un grande riconoscimento, quindi, per il design prodotto in Sicilia, che, a cavallo dei due secoli scorsi, grazie al binomio Basile-Ducrot, seppe emanciparsi dai repertori tradizionali guadagnandosi un posto nella storia del design italiano e internazionale. Oggi gli scenari sono diversi, come diverso è l’approccio al disegno industriale; lo stesso termine design, per natura aperto, espande i suoi confini disciplinari.

Fenomeni come quello dell’autoproduzione, la rivitalizzazione di un artigianato che guarda al contemporaneo, il ricambio generazionale nelle piccole imprese siciliane e l’apporto di competenze di design da parte di giovani professionisti che hanno maturato orizzonti progettuali e culturali internazionali, lasciano margini per intravedere nuove e interessanti possibilità, anche per il “design di frontiera”.

Alle 19,30 nel proprio store di design di via Damiani Almeyda 3, Vialmeydatre presenta un progetto legato al cibo, al design e alla storia, unendo due eccellenze siciliane, il tonno e il vino Marsala, sapientemente combinati dallo chef Gaetano Billeci, storicamente associate alla famiglia Florio e al periodo liberty. L’evento organizzato da Vialmeydatre è realizzato in collaborazione con la cantina vinicola Florio e la Nino Castiglione, due aziende storiche sinonimo di eccellenza nel loro settore. Ingresso su invito.

Domenica 18 ottobre, invece, alle 19, Vialmeydatre e Anghelos A.A.A. nei locali dello showroom Vialmeydatre (in via Damiani Almeyda 3) organizzano il quarto e ultimo incontro con i video d’autore del ciclo “Design qualità dell’abitare”. I video fanno parte di una collana sulla storia del Design, vincitrice del prestigioso premio Compasso D’Oro, edita dalla Rai per la Cultura. Sarà proiettato il video “Dallo stile al progetto: Achille e Pier Giacomo Castiglioni”. Achille Castiglioni ripercorre la storia di un marchio tra i più conosciuti nel design moderno e contemporaneo. Il video è proiettato parzialmente e al solo fine formativo. Introducono Fabio Alfano (AnghelosA.A.A.) e Giovanni Patti (Vialmeydatre). Ingresso libero.

Nell’ultimo weekend di I-Design continuano le mostre programmate negli scorsi giorni per l’evento. Al Centro culturale Biotos (in via XII Gennaio, 2) fino al 18 ottobre, dalle 17 alle 20 è possibile visitare le tre mostre: “Designer e aziende”, “Fatti per vedere… e farsi guardare” e “New Home Design Trends”.

Sempre fino al 18, da Longo Joy (in via Messina 5) è aperta la mostra “Alessi – Storie di design”. Un percorso espositivo attraverso i prodotti e la storia di sei tra i più grandi designer di Alessi – Philip Starck, Michael Graves, Marcel Wanders, Richard Sapper, Alessandro Mendini. Questi gli orari: Lun. 16-20 / mar. sab. 9-13/16-20. Con gli stessi orari, sempre da Longo è visitabile fino al 25 ottobre l’esposizione “Long Tradition, Young Creation”, un percorso di 50 anni di storia del design attraverso la produzione di 10 designer per le aziende Rosenthal e Sambonet. Ingresso libero.

A Palazzo Forcella De Seta (Foro Umberto I), sede di Ance Palermo, fino al 18 ottobre in mostra “Le parole e la luce”, esposizione curata da Giovanni Prestileo in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Palermo, che presenta una collezione di macchine da scrivere, radio portatili, mangiadischi e telefoni, progettati da celebri designer quali Marcelo Nizzoli, Marco Zanuso, Rodolfo Bonetto, Ettore Sottsass, Mario Bellini e i meno noti Giuseppe De Gotzen e Adriano Rampoldi. Sempre a Palazzo Forcella De Seta (Foro Umberto I), possibile visitare l’installazione “C’è bisogno di fare chiarezza” dell’artista venezuelana Sara Fratini, nota per i suoi murales. Orari delle mostre: lun. ven. 9,00-13,00/16,00-18,00 – sab. e dom. 16,00-20,00. Ingresso libero.

Proseguono fino al 18 alla “Galleria XXS Aperta al Contemporaneo” (in via XX Settembre, 13) anche le mostre “Ultracorpo” e “Ego”. La prima, curata da Gianni Pedone e patrocinata da Federsid (Federazione Sociale Italiana per le disabilità), presenta gioielli funzionali per i disabili. La seconda, curata da Carolina Martinelli e Vittorio Venezia, presenta una collezione di dieci lanterne progettate per I-design e realizzate con una nuova tecnica di lavorazione e assemblaggio. Questi gli orari delle due mostre: mar-sab 17,00/20,00. Ingresso libero.

Nel Complesso monumentale di Santa Maria dello Spasimo, fino al 18 ottobre, la mostra organizzata da Harley Davidson Palermo, che presenta il “Project LiveWire”, il primo modello di moto elettrica della nota casa automobilistica. L’esposizione è visitabile con questi orari: mar. dom 9,30 – 18.

Nello store Bulthaup Palermo (in via Francesco Guardione 73), in mostra i progetti dell’architetto Massimiliano Masellis, insieme alla collezione di sedute del movimento “DanishModern” firmate Hans J. Wegner. La mostra sarà visitabile fino al 18 ottobre. Orari: Lun 16/19,30 – mar-ven 10/13 e 16/19,30; sab 10/13. Ingresso libero.

Fino al 18 ottobre, da Studio 4E (in piazza Sant’Oliva 19) “Impronte. Assenza di una presenza” di Maria Rosaria Piazza e Fabio Costanzo. “Impronte” è un’installazione che propone una riflessione sulla mutata condizione del rapporto tra l’uomo e il suo ambiente nell’era del web. Orari: lun. dom. 16-21.

A Palazzo Jung (in via Lincoln 73) fino al 22 ottobre la mostra “L’oggetto responsabile”, curata da Anna Catania: l’esposizione indaga il ruolo del packaging quale strumento di design per raccontare le eccellenze e le potenzialità dell’agroalimentare siciliano e promuovere una riflessione congiunta sul cibo, packaging e sostenibilità. Orari: lun. ven. 9,30-13,30/15,30-19. Ingresso libero.

Fino al 25, nei locali di “Studio 3813” (in via Mario Rapisardi 61/c) il “Design Market”, spazio in cui ognuno possa sentire la necessità di “afferrare”, e dunque commissionare, la propria “città in scatola”, una composizione di singole unità abitative che diventano declinazioni del vivere la città all’interno della propria casa. L’esposizione è visitabile tutti i giorni dalle 9:30 alle 13 e dalle 16 alle 20. Ingresso libero.

Nel Padiglione Zac dei Cantieri Culturali alla Zisa, è aperta la grande mostra “Archivio in viaggio”, che racconta il mondo, lo stile e il pensiero di Vico Magistretti, attraverso schizzi, appunti, fotografie, frammenti di vita, oltre ad alcune sue realizzazioni. Promossa dalla Fondazione Magistretti e dall’Azienda De Padova, “Archivio in viaggio” vuole essere un omaggio allo studio del celebre designer e al suo “disordine”.

Sempre nel Padiglione Zac, la mostra “Design & Territorio – Università e Aziende tra ricerca e innovazione”, a cura di Manuela Raimondi e Dario Russo. Esposti gli esiti del Laboratorio di disegno industriale tenuto da Dario Russo (Corso di Studi in Architettura|Università di Palermo). Le due mostre sono visitabili fino al 25 ottobre. Orari: mar-dom 9,30 – 18. Ingresso libero.

Sempre fino al 25 ottobre, a Palazzo Alliata di Villafranca (in piazza Bologni) prosegue la mostra “Meritalia. Una storia di passione”, dedicata alla produzione storica della nota azienda, fondata nel 1987 da Giulio Meroni, che ripercorre quasi trent’anni di design. Saranno esposti alcuni tra i più sorprendenti prodotti-icona firmati da noti designer quali Mario Bellini, Achille e Pier Giacomo Castiglioni, Alessandro Mendini, Gaetano Pesce, Afra e Tobia Scarpa, Carlo Scarpa. Questi gli orari: lun – dom 9,30/13 – 15/18,30. Chiuso il mercoledì. Ingresso intero 4 euro.