Saranno prorogati, senza aggravio di costi per l’amministrazione comunale e per cinque anni i contratti dei 612 lavoratori a tempo determinato del Comune di Palermo. Lo ha deciso la giunta comunale con una delibera approvata nel corso dell’ultima seduta.

“E’ l’importante risultato – afferma il sindaco – del lavoro fatto dall’Amministrazione comunale per ottenere a livello nazionale una deroga alla normativa sul blocco delle assunzioni. In questo caso è infatti evidente che non si tratta di nuove assunzioni e che non vi sarà un aggravio di costi per l’Amministrazione.”

I lavoratori che beneficeranno complessivamente di questo provvedimento sono in totale 656: 612 sono i lavoratori a tempo determinato, inseriti nella delibera pubblicata ieri e i cui contratti precedenti andavano in scadenza fra il 19 gennaio e il 31 dicembre.  restanti 44 sono ex articolisti, la cui proroga avverrà dopo la pubblicazione della Finanziaria regionale che ha permesso anche in questo caso il rinnovo.

Nel dettaglio queste le mansioni ed i compiti svolti dai lavoratori a tempo determinato all’interno dell’amministrazione cittadina: 140 tecnici (architetti, geometri, progettisti), 160 esperti amministrativi, 175 agenti di Polizia Municipale, 51 istruttori contabili, 50 insegnanti nelle scuole materne, 40 educatori e 4 nutrizionisti (addetti al servizio mensa) negli asili nido, 4 agronomi, 20 assistenti sociali, 3 operatori fotografici e 6 psicologi.

“Abbiamo ottenuto un importante risultato – conclude Orlando – perché se da un lato garantiamo maggiore serenità a questi lavoratori e alle loro famiglie, dall’altro garantiamo a tutta la città la corretta prosecuzione dei servizi che essi svolgono per la comunità”.

Soddisfatti anche i sindacati. “Il risultato raggiunto è frutto dell’impegno da noi profuso in sinergia con l’amministrazione comunale – commenta Nicolò Scaglione, segretario aziendale per il Comune di Palermo della Cisl Fp Palermo Trapani – sin dalla presentazione del primo emendamento alla legge di stabilità nazionale e alla legge finanziaria regionale c’è stata forte sintonia di intenti e di azione”. Nicolò Scaglione sottolinea che la proroga non comporterà aumento di costi per le casse comunali.

“Le risorse destinate ai lavoratori precari – spiega – sono incluse nel finanziamento che lo Stato eroga per tutti i 3 mila stabilizzati di Palermo, quindi così come scritto nella delibera non ci saranno aumenti di spesa né perdita delle entrate”. I precari in servizio al Comune di Palermo sono in tutto 656: 612 sono i lavoratori a tempo determinato, inseriti nella delibera pubblicata ieri, i restanti 44 sono ex articolisti, la cui proroga avverrà dopo la pubblicazione della Finanziaria regionale. Nel dettaglio queste le mansioni ed i compiti svolti dai lavoratori a tempo determinato all’interno dell’amministrazione cittadina: 140 tecnici (architetti, geometri, progettisti), 160 esperti amministrativi, 175 agenti di polizia municipale, 51 istruttori contabili, 50 insegnanti nelle scuole materne, 40 educatori e 4 nutrizionisti (addetti al servizio mensa) negli asili nido, 4 agronomi, 20 assistenti sociali, 3 operatori fotografici e 6 psicologi.

“Abbiamo lottato affinché si coniugassero le esigenza di razionalizzazione della spesa pubblica con la tutela di 656 professionalità, che da decenni assicurano un servizio indispensabile nei rami nevralgici dell’amministrazione cittadina “. Secondo Scaglione, “il rinnovo quinquennale è la conferma della specificità dei precari del Comune di Palermo, pur nel solco tracciato dalla normativa nazionale vigente”. “Adesso – conclude Scaglione – ci impegneremo per raggiungere un altro obiettivo, il più importante, ovvero la stabilizzazione di questo personale, che ha il sacrosanto diritto di ambire ad un futuro non più precario”.