“Ancora una volta la Corte dei Conti conferma la grave crisi degli enti locali, spiegando come il peggioramento della finanza locale sia imputabile alla progressiva e consistente riduzione dei trasferimenti di provenienza statale e regionale”.

Lo hanno detto Leoluca Orlando e Mario Emanuele Alvano, presidente e segretario generale dell’Ancisicilia, a margine dell’udienza per il giudizio di parificazione del Rendiconto generale della Regione siciliana relativo all’esercizio finanziario 2014.

Sulla base di questo, appare evidente “come i comuni siano stati costretti a ridurre i servizi e ad aumentare la pressione fiscale, con gravi ripercussioni, in alcuni casi anche di ordine pubblico.

Di fatto – continuano Orlando e Alvano – nessun intervento regionale e’ riuscito a ridurre i costi che maggiormente incidono sui bilanci comunali, primo fra tutti, quello collegato al conferimento in discarica. A questo va aggiunto il caos generato dall’assenza di riferimenti istituzionali riguardo a province, liberi consorzi e citta’ metropolitane. Da troppo tempo – concludono – non si hanno segnali in tal senso, con l’inevitabile aggravarsi dello stato di calamita’ istituzionale”.