“La Regione non trasferisce le risorse e Comuni ed Enti territoriali sono in agonia”. Lo denunciano Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl che questa mattina hanno proclamato lo stato di agitazione, denunciando la grave crisi finanziaria che sta attanagliando i comuni siciliani e gli altri enti territoriali proprio a causa dei mancati trasferimenti delle risorse da parte della Regione.

“Al fallimento della Conferenza Regione-Autonomie Locali dichiarato da Anci Sicilia e ai tagli che hanno più che dimezzato le risorse negli ultimi 5 anni, si aggiunge il vincolo del patto di stabilità che non ha consentito fino ad ora l’erogazione di un solo euro. Tutto ciò – sottolineano i sindacati – mette a rischio la tenuta complessiva degli enti locali con gravi ricadute sugli stipendi del personale e sui servizi da erogare ai cittadini, oltre al concreto pericolo di ripercussioni sulla salvaguardia occupazionale dei lavoratori”.

Per questi motivi, Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl hanno proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori delle Autonomie Locali e chiesto un incontro urgente al Presidente della Regione e all’assessore al ramo, “prima di attivare le procedure per la mobilitazione generale”.