Quarto appuntamento per “Natale a Palermo, un itinerario culturale tra arte architettura e musica”, la rassegna di dieci concerti natalizi gratuiti in chiese e luoghi storici di Palermo, a volte anche poco conosciuti. La rassegna, giunta alla sua settima edizione, è organizzata dai club service cittadini, Rotary, Lions, Inner Wheel, Soroptimist, con l’associazione Volo, che la offrono alla cittadinanza e ai turisti.

Martedì 29 dicembre, alle 19 Santa Maria La Nova – piazza S. Giacomo alla Marina. Una chiesa di grande bellezza, come Santa Maria La Nova alla Marina, ospiterà martedì 29 dicembre, alle 19, un concerto anomalo di sole viole, accompagnate dal pianoforte: il Trio Bratche eseguirà musiche di Boismortier, Stamitz, Hummel, Bach, Biondolillo. Il Trio Bratsche è formato dai violisti Salvatore e Dario Giuliano, e Valerio Vassallo, con Adriana Biondolillo al pianoforte. Eseguiranno la “Sonatina op VII n. 1 per tre viole” di Boismortier; il “Duetto n.1” e il “Duetto n.3” per due viole di Stamitz; la “Fantasia per viola e pianoforte (originale per orchestra)” di Hummel, per poi chiudere con la “Sonata n.1 per viola e pianoforte” di Bach e “Caffè a tre” per 3 viole e pianoforte di un compositore anonimo arrangiato da Marcello Biondolillo.

Prossimo concerto: mercoledì 30 dicembre, alle 19 Ensemble Da Mihi Virtutem

Per il quinto concerto di “Natale a Palermo” che chiuderà la prima parte della rassegna (si riprende poi il 2 gennaio), ritorna l’ensemble Da Mihi Virtutem fondato e guidato da Bartolomeo Cosenza che il 30 dicembre, alle 19 proporrà nella Chiesa di Santa Maria della Pietà, nel cuore della Kalsa, le “preghiere in musica” del compositore – Madre nostra che sei nei cieli; Ave Maria; Maria Madre dell’amore, Regina degli angeli; La preghiera del disperato a nome dei tanti disoccupati – e il brano “U cantu dill’amuri”, dedicato a Palermo e alle sue bellezze.

Tutti i concerti iniziano alle 19 e sono ad ingresso libero, tranne l’appuntamento del 4 gennaio, che inizia alle 18 ed è ospitato nella Cappella Palatina del Palazzo Reale. Per motivi di sicurezza, sarà consentito l’ingresso di soli 110 spettatori, muniti di invito personale da ritirare fino ad esaurimento posti.