Palermo è sommersa dai rifiuti, gli autobus non funzionano, le strade sono buie, fa acqua da tutte le parti la gestione scellerata dei dipendenti e della macchina comunale, i servizi alla città sono assenti, e i tributi locali sono tra i più alti d’Italia. In questo stato di cose il sindaco trova opportuno impiegare tempo ed energie ad attaccare la Confindustria. Transeat”.

E’ quanto scrive Confindustria Palermo che continua: “Ma su Gesap l’associazione industriali non può tacere. Confindustria ha sempre avuto un ruolo di garanzia e di controllo sulla legittimità degli atti e sulle procedure. Quanto alla privatizzazione, siamo stati i primi a denunciare e ostacolare il tentativo di svendita della società. Se poi oggi Orlando è a conoscenza di fatti penalmente rilevanti o lesivi della concorrenza ha il dovere di denunziare alle autorità competenti. Noi, dal canto nostro, continuiamo a sostenere il principio di una vendita a privati nel rispetto delle regole del mercato e del valore reale della società, mentre altri continuano a pensare solo a profitti individuali e spartizione di poltrone”.