“Sarà un momento in cui bisogna rilanciare e capire come dobbiamo ripartire, mettendo al centro non soltanto il rinnovamento del partito ma anche capire il compito che Sel deve avere in Sicilia”.

Sergio Lima, responsabile regionale Enti locali di Sinistra Ecologia e Libertà, a BlogSicilia, presenta il secondo congresso regionale del partito di Nichi Vendola.

Sabato e domenica  all’Addaura Palace Hotel di Palermo (lungomare Cristoforo Colombo, 4452), i 154 delegati delle nove province siciliane eleggeranno la nuova assemblea regionale di Sinistra Ecologia e libertà. Si procederà poi con l’elezione del nuovo coordinatore. Aprirà i lavori il coordinatore uscente e deputato nazionale Erasmo Palazzotto. Le conclusioni sono affidate al deputato nazionale Nicola Fratoianni.

E’ prevista la partecipazione del presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, del segretario regionale del Pd, Giuseppe Lupo, del segretario regionale del Prc, Antonio Marotta e del segretario regionale dell’Idv, Salvatore Messana. Presenti anche il presidente dell’Anci Sicilia, Paolo Amenta; i sindaci di Messina, Lampedusa, Barcellona Pozzo di Gotto, Palagonia, il segretario regionale della Cgil Michele Pagliaro, della Cisl, Maurizio Bernava, della Uil Claudio Barone, i rappresentanti della Cna, della Cia e della Rete degli studenti.

“Tutti gli ospiti – prosegue Lima – hanno confermato la loro presenza. Questo ci fa molto piacere perché abbiamo bisogno del dialogo, e di sapere anche cosa pensa il presidente della Regione sul futuro della Sicilia. Ma la vera domanda che ci vogliamo porre è questa: serve una sinistra moderna in Sicilia? Una sinistra che si occupi dei precari, della vicenda Muos, del problema dell’immigrazione, delle tante vertenze occupazionali come Termini Imerese, la Keller. La missione di Sel è quella di rappresentare una sinistra moderna in Sicilia”.