Incroceranno le braccia per protestare “contro il governo e la sua politica fatta di impegni elettorali, sistematicamente poi smentiti”. Questi i motivi della mobilitazione dei Consorzi di bonifica della Sicilia.

Il sit-in di protesta dei lavoratori si terrà domani (mercoledì 23 aprile) dalle ore 9,30  davanti alla sede della presidenza della Regione a Palermo in piazza Indipendenza. La manifestazione è organizzata da Fai Cisl, Flai Cgil e Filbi Uil.

“I lavoratori dei consorzi – spiega Adolfo Scotti, segretario Fai Cisl Palermo Trapani – sono stanchi di aspettare la politica che pone come priorità le necessità di equilibrio dei partiti di maggioranza rispetto alle esigenze, ormai non più rinviabili, dei lavoratori che si vedono sempre più abbandonanti al loro destino, così come tutti i comparti che ruotano attorno all’agricoltura e forestazione”.

“Forse la politica e il presidente della Regione in primis, dovrebbe ricordare quanto i prodotti fondamentali per l’economia siciliana, quali quelli agricoli, zootecnici, sono legati necessariamente all’irrigazione. Se con l’approssimarsi dell’estate, non saremo pronti a fornire l’acqua agli agricoltori, allevatori, se non alla città di Palermo, questo governo dovrà assumersi la responsabilità di aver fatto tornare indietro la Sicilia di un ventennio, quando la gente pativa la sete in città e le campagne erano solo distese di erbacce secche”.