Proroga di un mese per i 160 lavoratori stagionali del Consorzio di bonifica 9. Il contratto, scaduto il 30 aprile, era stato stipulato nell’anno in corso. Prevedeva la rescissione senza preavviso, qualora la Regione non fosse riuscita a garantire la copertura finanziaria, per mezzo della Legge Finanziaria 2014.

L’intesa è arrivata stamattina, nella sede catanese del Consorzio di Bonifica 9. Erano presenti all’incontro l’assessore regionale Paolo Reale; il direttore del Consorzio Giuseppe Barbagallo; l’ingegnere Massimo Paterna, dirigente dell’Area Tecnica; i rappresentanti sindacali Alfio Mannino per la Flai Cgil, Pietro Di Paola per la Fai Cisl, Fabio Di Stefano per la Filbi Uil. Presente anche una delegazione di parlamentari regionali, composta da Concetta Raia (PD), Luca Sammartino e Valeria Sudano (Articolo 4).

In attesa, quindi, che vada in porto la Finanziaria Bis, i lavoratori potranno avere un mese di contratto in più, fino al 31 maggio 2014. La cosa non è di poco conto, visto che, senza quei lavoratori, il Consorzio sarebbe stato in condizioni di non poter garantire la manutenzione delle opere, necessaria per gestire la campagna di irrigazione.

“Siamo moderatamente soddisfatti – dichiara Di Paola (Fai Cisl) – perché abbiamo avuto una boccata di ossigeno per i lavoratori ed evitato un grave disservizio ai danni dell’agricoltura e di buona parte dell’indotto della nostra economia provinciale. Attendiamo quindi che il governo regionale mantenga l’impegno a definire presto la legge finanziaria. Restano da risolvere i non facili problemi della Bonifica siciliana e catanese”.

Il Consorzio di Bonifica 9 di Catania è il secondo in Italia; ha un comprensorio di 365mila; una rete irrigua di 2.032 chilometri; una pianta organica di 300 lavoratori di cui in servizio sono 140 unità tra dirigenza, ufficio e campagna a tempo indeterminato e 160 lavoratori stagionali.