Tre uomini sono stati arrestati nella serata di ieri dai carabinieri della stazione di Contessa Entellina, all’interno del sito archeologico di “Rocca d’Entella”. I tre tombaroli L.S. di 66 anni, C.S. di 81  D.M. A. di 74, sono stati fermati in flagranza mentre effettuavano degli scavi archeologici clandestini alla ricerca di reperti storici. A qualche centinaia di metri di distanza è stata invece ritrovata l’auto con la quale i tombaroli si erano recati sulla storica Rocca.

I Carabinieri della Stazione di Contessa Entellina negli ultimi giorni avevano infatti ricevuto diverse segnalazioni di tentati trafugamenti da parte dell’ente che gestisce la riserva naturale e hanno quindi predisposto un mirato servizio per cogliere in flagranza i “tombaroli”  e mettere fine ai loro scempi.

Gli arrestati sono stati tradotti in mattinata presso il Tribunale di Termini Imerese dove sono stati convalidati gli arresti e dove il giudice ha sottoposto i tre uomini alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla PG.  Ad oggi salgono a 12 le persone arrestate in tre anni sul sito archeologico della “Rocca di Entella”. I militari dell’Arma sono riusciti a recuperare anche preziosissimi reperti che ora verranno vagliati dallo speciale reparto Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri.

L.A.