Sarà approvata la prossima settimana dalla giunta di governo ed andrà in discussione in Commissione bilancio entro la fine di giugno la così detta finanziaria bis, di fatto il terzo documento economico del governo Crocetta per il 2014.

Lo ha annunciato lo stesso presidente della Regione durante la conferenza dei capigruppo allargata al presidente ed all’assessore per l’economia. la Conferenza era stata convocata dal Presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone, per stabilire l’andamento dei lavori d’aula ed i prossimi impegni per la sessione estiva dell’Ars

“L’incontro si è svolto in un clima sereno di confronto e collaborazione attorno alle questioni urgenti, bilancio e riforme da realizzare – dice l Presidente Rosario Crocetta – in settimana la giunta approverà la finanziaria bis che potrà essere inviata in commissione nei primi giorni della settimana prossima, per consentirne l’approvazione in aula entro fine giugno”.

“La manovra – dice Crocetta – dovrà prevedere la certezza degli stipendi ai lavoratori per tutto l’anno, i contributi per associazioni di valore sociale e culturale, le norme per il finanziamento delle iniziative sociali e culturali a favore dei comuni  danneggiati dagli sbarchi, con particolare riferimento a misure nei confronti dei minori non accompagnati, contributi a favore di imprese e poveri, misure di salvaguardia della finanza regionale con impinguamento del fondo per i residui attivi, come chiesto dalla Corte dei Conti, operazione di spending review con tagli agli sprechi”.

“Il nuovo documento finanziario – secondo Crocetta – diventa possibile dopo la notizia dell’approvazione del patto di stabilità, l’impinguamento della cassa regionale attraverso il fondo per il credito alle imprese di un miliardo e i 518 milioni trasferiti dal governo nazionale per effetto di sentenze della Corte Costituzionale”.

Nel corso dell’incontro è stata stabilita per il 17 e 18 giugno prossimi, la convocazione dell’Assemblea sulla programmazione europea per coinvolgere tutti i deputati eletti dal popolo. “E’ la prima volta in assoluto – continua Crocetta – che si fa una cosa del genere, in passato il governo ha sentito sempre solo imprese e sindacati, ma questa è una scelta importante perché consente un ampio e democratico dibattito che verrà esteso anche ai sindaci e alle associazioni”.

Il presidente Crocetta ha, poi, lanciato il suo programma dei lavori presentando alla conferenza dei capigruppo alcune leggi definite urgenti, come la legge voto, richiesta fortemente dal movimento dei Forconi, che riguarda l’impignorabilità dei mezzi e degli strumenti di lavoro e della prima casa, quella sui testimoni di giustizia, affidando priorità a sburocratitizzazione e semplificazione amministrativa, al testo unico per le attività produttive, già in commissione, la riforma dell’acqua pubblica.

La prossima settimana la giunta di governo affronterà anche i disegni di legge sul diritto allo studio e sulla formazione. Sarà aperto anche su questo un dibattito con tutti.” Il governo – conclude Crocetta – è molto soddisfatto e registra un clima di volontà ad agire veloci nell’interesse della Sicilia”.