Ennesima fumata nera a Roma sui conti siciliani. Dopo un intero pomeriggio di confronto fra il presdiente Crocetta e i funzionari Ministeriali, la decisione è stata rinviata a mercoledì’ prossimo.

Salta, dunque, l’ultimatum dello stesso Crocetta che aveva garantito la chiusura di tutto entro domani. Non ci sarà, quindi, l’annunciato avvio della sessione di bilancio ne la chiusura della vicenda politica legata alla giunta regionale,

L’incontro di oggi pomeriggio è durato tre ore e quindici minuti durante i quali si è proceduto ad una analisi dettagliata dei conti della Sicilia. Per il governo nazionale, era presente il sottosegretario De Vincenti, per la Regione hanno partecipato il presidente Crocetta e gli assessori Baccei, Cracolici e Pistorio.

Prudente ottimismo da parte del presidente Crocetta che si dichiara “convinto che nel corso di questa settimana, mercoledì pomeriggio è previsto un ulteriore incontro, si potrebbe chiudere l’accordo con lo Stato.

“Sui conti – dice Crocetta – si sta puntando sia da parte del governo nazionale che di quello regionale, a non avere soluzioni assistenzialistiche ma piuttosto soluzioni di lungo periodo che consentano di avere certezza delle entrate rispetto all’equilibrio di bilancio, ma anche certezza delle riforme da fare nei prossimi mesi per eliminare sprechi e che mettano definitivamente a posto la finanza regionale”.

Per il patto dello sviluppo, il governo regionale ha presentato la sua proposta, in seguito alla deliberazione della giunta. Il lavoro fatto è stato molto apprezzato da palazzo Chigi che chiede di armonizzare tale proposta con un piano di interventi complessivi previsti, per concludere già la prossima settimana l’accordo definitivo.