I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro nel corso di controlli sui 6 cantieri edili in provincia di Palermo hanno scoperto 7 lavoratori in nero, sui 14 presenti. Le attività di tre società sono state sospese e sono state multate di 1950 euro e 4000 euro per ogni lavoratore non in regola trovato.

Due cantieri edili sono stati sequestrati e i militari hanno contestato sanzioni amministrative per 64.375 euro. Complessivamente le multe sono state di 104 mila euro e sono stati recuperati contributi e premi assistenziali per 10 mila euro.

Tre cantieri sono stati controllati ad Alia e tre a Cefalù. Oltre ai lavoratori in nero in alcuni cantieri non venivano rispettate le norme di sicurezza. Ponteggi senza le basi in acciaio, o senza le tavole fermapiedi.

In diversi cantieri non erano state eseguite le visite mediche previste dalla legge e l’assenza dei piani di sicurezza. I titolari dei cantieri sanzionati sono stati denunciati alla procura di Termini Imerese.