Centocinquanta studiosi sono arrivati Palermo da tutto il mondo per partecipare all’ottavo Convegno internazionale sul Ficodindia e la Cocciniglia. Il meeting, organizzato dai docenti Paolo Inglese e Innocenzo Chessa, si terrà da oggi al 31 ottobre, nell’aula magna della facoltà di Agraria di Palermo.

Il Convegno è organizzato dal Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali dell’Università di Palermo, insieme all’Università di Sassari, alla Società di Ortoflorofrutticoltura Italiana (Soi) e all’International Society for Horticultural Science.

La Sicilia è uno dei maggiori produttori al mondo di ficodindia, recentemente quello coltivato a San Cono ha ricevuto il marchio Dop, unendosi ai tanti prodotti siciliani che avevano già ricevuto il prestigioso riconoscimento.

L’Università di Palermo ha una solida e importante reputazione internazionale nelle attività di ricerca sul ficodindia. I convegni precedenti si sono tenuti in Messico (1991), Cile (1992), Sudafrica (1996), Tunisia (2000), Messico (2004), Brasile (2007) e in Marocco (2010). Parteciperanno relatori, provenienti da tutti i Paesi del Maghreb e dal Vicino Oriente (Marocco, Algeria, Tunisia, Egitto, Siria, Giordania, Israele, Turchia) dal Centro e dal Sud America (Cile, Argentina, Messico), dall’Asia (Iran, Oman), oltre che dall’Italia e da altri paesi africani (Etiopia, Sudafrica) ed europei (Grecia, Portogallo, Spagna, Germania), dove questa specie ha un ruolo cruciale.

Durante il convegno saranno presentate 7 relazioni a invito, una relazione plenaria e oltre 30 relazioni scientifiche orali e 85 poster. Sara’ organizzata una mostra pomologica e di prodotti derivati da questa specie e pranzi di lavoro tematici con piatti, anche, a base di ficodindia. Ci saranno due escursioni nelle aree di produzione DOP, organizzate con sponsor privati a Roccapalumba, San Cono e Biancavilla.