Un presidio della cooperazione sociale e delle associazioni del “Terzo Settore” a Palazzo d’Orleans, il 14 dicembre a partire dalle 9.30, per reclamare “decisioni coerenti e corrette nella direzione di un reale supporto al territorio e ai siciliani”.

Giusi Palermo, presidente di Federsolidarità – Confcooperative Sicilia e Angela Maria Peruca, presidente di Legacoop Sociali Sicilia, in una nota congiunta denunciano i danni causati da “una politica cieca e una macchina amministrativa lenta e negligente”, annunciando “azioni di tutela legale delle nostre associate”.

Confcooperative e Legacoop denunciano il comportamento della Regione “che a quaranta giorni dalla fine della rendicontazione cambia le regole e per proprie inadempienze mette a rischio un settore produttivo, stampella della pubblica amministrazione nell’erogazione di servizi di welfare altrimenti inesistenti, e con esso centinaia di lavoratori e rispettive famiglie”.

Nel dettaglio Confcooperative e Legacoop chiedono “lo slittamento del termine ultimo di rendicontazione, per non perdere risorse economiche fondamentali e soprattutto posti di lavoro; lo sblocco dei fondi per i pagamenti dei servizi rivolti a minori, anziani, disabili che fanno registrare ritardi intollerabili, anche superiori ai 12 mesi; iniziative per scongiurare l’attuale ricorso alla contrattazione delle rette per i servizi sociali, alla strumentalizzazione del lavoro nero e nuove regole per l’affidamento dei servizi sociali”.