Sequestrato un centro scommesse nel Palermitano. Il provvedimento arriva dopo un controllo della Guardia di Finanza di Corleone. I militari hanno riscontrato la mancanza dell’autorizzazione rilasciata dall’Autorità di Pubblica Sicurezza nonché la totale assenza del contratto di affiliazione con gli operatori del sistema. Secondo quanto emerge dall’ispezione dei finanzieri l’esercizio consentiva l’accesso a siti esteri gestiti da un bookmaker non autorizzato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

In pratica, secondo le Fiamme Gialle, violando la normativa di settore che vieta ogni genere d’intermediazione nell’effettuazione delle scommesse, era lo stesso proprietario della sala giochi a gestire, per conto degli avventori, le scommesse sul proprio conto di gioco, incassando direttamente le quote delle singole giocate e, in caso di vincita, pagando le somme ai clienti.

Il titolare della sala è stato quindi denunciato alla Procura della Repubblica di Termini Imerese  per esercizio abusivo delle scommesse ed illecita intermediazione nell’attività; successivamente,  su provvedimento del Gip del Tribunale della stessa città, le Fiamme Gialle oltre e sequestrare l’intero locale adibito a sala giochi ed internet point, hanno messo i sigilli a 10 postazioni telematiche, 12 apparecchi da gioco ed altre componenti elettroniche utilizzate per la stampa delle  ricevute delle scommesse.