La terza sezione del Tribunale di Palermo, presieduta da Fabrizio La Cascia, ha condannato per peculato, a due anni e mezzo di reclusione, Anna Rosa Corsello, dirigente regionale del dipartimento Lavoro ed ex numero uno della Formazione professionale.

E’ stata anche interdetta per due anni dai pubblici uffici, dopo essere rientrata appena 4 giorni fa all’assessorato al Lavoro dopo che il tribunale del riesame di Palermo aveva accolto il ricorso della dirigente contro la sospensione dovuta all’inchiesta della procura di Palermo.

Secondo l’accusa, sostenuta da Sergio Demontis, Corsello avrebbe utilizzato la macchina di servizio per esigenze personali. Le sono stati contestati piu’ di 500 viaggi, con autista e senza che vi fossero esigenze di servizio, tra Palermo e Cefalu’.

La contestazione non riguarda solo l’utilizzo dell’auto blu, ma anche le spese per il carburante e i pedaggi addebitati sul telepass dell’amministrazione regionale. I viaggi sono stati effettuati fra il 2004 e il 2011.