“Entro un mese contiamo di rilasciare la concessione edilizia per l’inizio dei lavori delle opere di primaria urbanizzazione di Corso dei Martiri della Libertà”. Lo ha annunciato ieri l’assessore all’Urbanistica Salvo Di Salvo al termine della prima delle conferenze dei servizi organizzata proprio per snellire le procedure burocratiche che consentiranno la realizzazione di parcheggi e aree a verde.

I progetti definitivi per le opere di urbanizzazione primaria e i servizi pubblici sono stati presentati il 3 settembre, mentre lo scorso 31 agosto è stata inviata all’Autorità nazionale anticorruzione una richiesta di parere sulle modalità dell’appalto.

“Il parere dell’Anac – dice Di Salvo – ci permetterà di valutare la procedura ottimale, tra affidamento ed evidenza pubblica, che i privati dovranno seguire. Se dall’Autorità otterremo lo sta bene a procedere con affidamento diretto, più rapido, i privati sostengono di poter avviare i cantieri già entro la fine di quest’anno”.

Molti consiglieri comunali hanno chiesto chiarezza sull’arruolamento del personale che lavorerà alle opere. In particolare Sicilia democratica ha presentato un odg in cui ha chiesto che “le assunzioni del personale avvengano con priorità ai disoccupati del settore dell’edilizia secondo le procedure trasparenti previste dagli uffici provinciali del lavoro o di bando pubblico, escludendo comunque ogni forma di assunzione diretta”.

Corso dei Martiri è una ferita nel cuore di Catania: mezzo secolo di rimbalzi e burocrazia e almeno 20 miliardi di vecchie lire per i risarcimenti. Nel 2011, l’allora sindaco Stancanelli, davanti al presidente del Tar, firmò l’accordo transattivo proprio per stoppare le querelle legate alle continue richieste di risarcimento, mentre nel luglio scorso è stato presentato il Masterplan in Consiglio comunale.

Stiamo rispettando il cronoprogramma che ci eravamo dati per far sì che quest’opera così importante per lo sviluppo della nostra città possa prendere il via nel più breve tempo possibile secondo i criteri urbanistici da noi immaginati, limitando il più possibile la cementificazione e donando spazi di vivibilità e di verde ai cittadini”, ha commentato il sindaco Bianco.