Per noi ormai è superato il previsto intervento del Presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta in aula. Non è più necessario“.

Con queste parole il deputato del Pd siciliano Antonello Cracolici, parlando dell’intervento del Governatore Crocetta in aula, annunciato nei giorni scorsi dal Presidente dell’Assemblea regionale siciliana, sancisce la pace fra i democratici e il governatore. Dopo l’incontro fra il gruppo parlamentare del Pd e il presidente, svoltosi lunedì sera, sembra sotterrata l’ascia di guerra. “Abbiamo avuto modo di incontrare Crocetta nei giorni scorsi – dice Cracolici all’Ars – e abbiamo discusso. A questo punto non serve più il suo intervento a Sala d’Ercole”.

Per il Pd nella rosa dei componenti candidati a comporre la prima commissione all’Ars, ci sarà il nome di Antonello Cracolici, in pole position per la presidenza. Un nome non casuale che potrebbe significare la pacificazione fra il presidente della Regione, Rosario Crocetta e il gruppo del Pd dopo settimane di scontri e il ritiro della fiducia al governo.

In mattinata era stato il capogruppo del Megafono, Giovanni Di Giacinto, a parlare dell’ipotesi che il governatore non si presentasse a Sala d’Ercole per parlare della crisi di governo. “A mio avviso non sarà più necessario fare intervenire venerdì mattina il Governatore Crocetta in Parlamento per riferire sulla situazione politica, dato che nei giorni scorsi il Presidente della Regione si è incontrato con il Pd e ha avuto modo di chiarire la sua posizione”.

 “La situazione è cambiata rispetto ai giorni scorsi – prosegue Di Giacinto – Quindi, secondo me, Crocetta non ha bisogno di riferire in aula. Proprio oggi ci ara’ la conferenza dei capigruppo in cui verrà calendarizzata l’attività delle prossime settimane. E credo che decideranno proprio il rinvio dell’intervento di Crocetta previsto per venerdì mattina”.

Era stata l’opposizione ma anche la maggioranza a chiedere a Crocetta di riferire in aula, data l’attuale situazione politica. Il Pd, in particolare, aveva chiesto il rimpasto in Giunta, ma per il momento è stato rinviato a data da destinarsi.