Un intoppo, un disguido tecnico al sistema informatico che rischia di bloccare il riconoscimento del credito d’imposta a circa un migliaio di aziende siciliane. Succede così che l’assessorato regionale al lavoro non può sbloccare le somme che garantirebbero a 1.184 imprese lo sgravio fiscale assicurato dalla legge 106 de 2011.

La denuncia è del gruppo del Movimento 5 Stelle dell’Ars che chiede l’audizione in aula del governo regionale perché riferisca sull’errore informatico che sta mettendo in difficoltà le imprese dell’isola. “In base ai benefici annunciati da questa legge le imprese, ora in affannosa attesa, hanno assunto 5.000 lavoratori svantaggiati e si trovano in gravissima difficoltà a reperire le somme per pagare le imposte – si legge in una nota firmata dal capogruppo Giancarlo Cancelleri -. E’ assurdo che per un semplice intoppo telematico 1.184 imprese e 20 mila lavoratori siano messi in ginocchio. Non si può fermare l’economia di una regione per un guasto ad un server. Rimango basito davanti a questa notizia che ho appreso dal Quotidiano di Sicilia”.

Per cercare di dare immediata risposta alle 1184 aziende e capire le motivazioni all’origine del blocco degli sgravi fiscali, Cancelleri ha indirizzato due lettere all’ufficio del presidente dell’Ars, Giovanni Ardizzone e a quello dell’onorevole Marcello Greco, presidente della commissione Lavoro. Al primo viene richiesta la convocazione urgente in Aula del presidente della Regione, al secondo quella del governo in commissione.