Chi sono i nuovi poveri? Quali strumenti per uscire dal vortice del cosiddetto sovra indebitamento che colpisce ormai il 65% delle famiglie siciliane? Sono questi alcuni degli argomenti che verranno affrontati nel corso della tavola rotonda in programma domani martedì, 28 maggio,ore 16, nella sala del museo Diocesano di Catania, organizzata dall’associazione Tutela Diritti del Debitore e il Movimento Cristiano Lavoratori.

All’incontro, al quale sono stati invitati tutti i candidati sindaci alla prossime amministrative a Catania del 9 e 10 giugno, prenderanno parte, tra gli altri, il direttore della Caritas di Catania, mons. Vincenzo Algeri, Nicolò Papa, amministratore nazionale Movimento Cristiano Lavoratori, Salvatore Alessandro, presidente Tutela dei Diritti del Debitore, Marisa Acagnino, presidente di sezione tribunale civile di Catania, Stanislao Di Piazza, referente progetto Jeremie Sicilia, Piergiuseppe De Luca, presidente provinciale MCL, Francesco Bianchini, presidente regionale Forum Famiglie Sicilia. Concluderanno i lavori, Giuseppe Berretta, sottosegretario alla Giustizia e Marco Causi, componente Commissione Finanze Camera dei Deputati.

Negli ultimi dieci anni l’incremento dell’indebitamento è salito del 140%, mentre il reddito disponibile delle famiglie è fortemente diminuito a partire dal 2007 con il conseguente crollo dei consumi, coinvolgendo anche le piccole e medie imprese. La crisi da sovra indebitamento genera ritrosia, vergogna e emarginazione, lede la dignità umana e, se non affrontata, conduce alla povertà. Il disastro che viviamo ogni giorno necessita di multi-interventi di cui deve occuparsi anche il governo nazionale. (eur-com)