La Sicilia è un’isola pedonale per via dei crolli autostradali e circondata dal mare solo per ricordare di costruire il ponte. Per non far venire meno la teoria di Johnny Stecchino, vista la mancanza di “Ciaffico”, è in crescita la siccità specialmente nella città dello Stretto.

Manca l’acqua e rispetto a Gela, nell’urbe peloritana, si sta cercando di battere il record di tre settimane, non da raccontare, come la canzone di Fred Bongusto, ma da raccordare una tubatura per non lasciare all’asciutto Messina.

Nel frattempo in città e in pieno centro, si stanno verificando degli episodi a dir poco incresciosi, si entra nelle banche ed invece di farsi aprire le casseforti gli “appilati” si fanno consegnare dai direttori le chiavi dei frigobar, i ristoratori hanno ormai abbandonato la carta dei vini per adottare quella delle varie minerali doc o frizzanti d’annata. Rubata nottetempo da un’abitazione una San Pellegrino sminzata è stato chiesto il riscatto di duecento euro.

Lo so c’è poco da ridere, quanto mi piacerebbe mettere da parte questo argomento, ma non ci sono i presupposti pi “putilla mettiri a moddu”. Manca l’acqua, ma sopratutto la volontà.

dal profilo facebook di Gino Astorina