L’identikit era stato tratteggiato venerdì scorso in un vertice fra il governatore Rosario Crocetta e i rappresentati dell’Udc. Per sostituire la dimissionaria Marcella Castronovo, titolare della Funzione Pubblica, è stato immaginato dallo stesso presidente della Regione “un esperto del settore” per completare le riforme rimaste ancora incompiute a partire da quelle delle ex province.

E la personalità che l’Udc ha indicato è Ettore Leotta, ex presidente del Tar di Reggio Calabria e giudice emerito del Tribunale amministrativo di Catania. Un nome che è piaciuto a Rosario Crocetta il quale, in una nota ha di fatto ufficializzato la proposta.

“Sono convinto che sarà un ottimo assessore – ha detto il presidente della Regione – che potrà aiutarci nelle riforme della pubblica amministrazione e delle città metropolitane, a cui diamo massima priorità”.  Crocetta ha rivelato di conoscere Leotta e la proposta dell’Udc ‘trova pieno consenso sia sul piano personale che politico amministrativo’.

L’indicazione del magistrato amministrativo in pensione, avanzata dal segretario regionale dell’Udc Giovanni Pistorio, sarebbe stata apprezzata dal presidente del partito Gianpiero D’Alia e dal gruppo parlamentare all’Ars.

Intanto proprio ieri lo Scudocrociato ha perso un componente: Nicola D’Agostino ha lasciato l’Udc iscrivendosi al gruppo misto di Palazzo dei Normanni. Pare che la ‘questione assessorato’ sia stata fra le cause del divorzio.

Qualche settimana fa, il deputato regionale acese assieme all’ex assessore alle Infrastrutture, Nico Torrisi, aveva benedetto la nascita del gruppo consiliare a Palazzo degli Elefanti, “Catania Futura”, formazione che ha dichiarato di sostenere la giunta di Enzo Bianco.