Mentre a Palermo si tratta per il nuovo governo il presidente Crocetta incontro il primo ministro tunisino a margine dell’apertura della fiera internazionale di Cartagine. L’incontro poco prima del taglio del nastro, quando il  presidente della Regione siciliana è stato ricevuto dal Primo ministro del governo tunisino Habib Essid, alla presenza del Consiglio dei Ministri.

“Si è discusso delle iniziative comuni per lo sviluppo della Tunisia e della Sicilia  – informa una nota del Presidente della Regione –  nel campo della cooperazione sociale, economica e culturale”.

“Si è parlato anche dei problemi dell’immigrazione. La Sicilia – ha detto il presidente – apprezza molto il ruolo di controllo che svolge la Tunisia ai fini della lotta all’immigrazione irregolare e la Tunisia l’accoglienza siciliana”.

Numerose le imprese siciliane presenti nei settori dell’agricoltura, dell’industria, della pesca e della nautica. “Il padiglione della Sicilia – continua Crocetta – è uno dei più grandi dell’expo ed apre la fiera, come segno tangibile dell’attenzione che la Tunisia dà alla nostra regione. Sono previsti incontri con altri ministri, per discutere specifiche problematiche nel campo della cooperazione, dell’agricoltura e del turismo. La Tunisia – aggiunge il governatore – sta facendo un grande sforzo per isolare ogni forma di integralismo, lavorando allo sviluppo della democrazia. E’ interesse dell’Europa, come ha affermato l’alto rappresentante dell’Unione europea Mogherini nell’ultimo incontro avvenuto a Bruxelles per il comitato delle regioni, di sviluppare una politica non solo statale, ma di collaborazione tra regioni e comuni. La Regione siciliana, sta
elaborando un programma da portare avanti in tutti i settori produttivi, per sia per favorire lo sviluppo della Sicilia e delle regioni del Mediterraneo, attraverso anche l’utilizzo dei fondi previsti nella programmazione europea, sia per internazionalizzare le nostre imprese e – conclude Crocetta – lavorare a una politica di cooperazione e pace”.