Dietrofront, si ricomincia. Azzeramento di giunta congelato. Per il momento non se ne farà nulla. Il presidente della Regione ha deciso di soprassedere rispetto all’azzeramento di giunta che aveva giuàò preparato e di non far notificare i decreti di decadenza dagli incarichi per consentire un confronto sereno con le forze politiche evitando tensioni.  Restano, dunque, al loro posto tutti gli 11 assessori in carica (Linda Vancheri si era dimessa a luglio e non è mai stata sostituita all’assessorato attività produttive e la delega è stata affidata ad interim alla Lo Bello).

La decadenza dall’incarico doveva essere notificata in queste ore ma non se ne farà nulla. Doveva restare in carica solo in 4, resteranno tutti

Ma la crisi di governo è comunque aperta e Crocetta ha assegnato i compiti ai membri della coalizione. Ventiquattro ore per riflettere e convocare gli organismi di partito ed altre 48 per confermargli la fiducia ed esprimere i nomi oppure lasciare la giunta.

Sabato, con o senza l’accordo degli alleati, lui farà una nuova giunta a piacere. La decadenza degli assessori uscenti sarà firmata solo contestualmente alla nomina dei sostituti. Con la nuova giunta ritiene di poter andare dritto fino a fine legislatura, tirando, cioè, ancora due anni per arrivare alla naturale scadenza del mandato prevista per novembre 2017