Sfiducia come atto politico. Sfiducia non solo ad un Presidente della regione ma ad un sistema di governo e ad un sistema politico. Sfiducia ad una parte della maggioranza che gioca continuamente al rimpallo senza mai entrare nel concreto dei problemi della Sicilia.

E’ questo il senso della nuova mozione di sfiducia che il movimento 5 stelle propone alla regione. una mozione annunciata la scorsa settimana ed ora presentata alla stampa. Si tratta del terzo tentativo del genere. Le prime due mozioni sono state respinte dall’Ars.

“Questa non è solo una sfiducia al presidente Crocett – dicono i deputati pentastellati in coro in conferenza stampa -. Crocetta ormai è una persona che non esiste neppure nell’immaginario collettivo dei siciliani. Questa sfiducia è nei confronti di una porzione di maggioranza che litiga per interessi personali, per le poltrone in giunta mentre la Sicilia è paralizzata”.

“Il nostro obiettivo è di chiudere questa legislatura il prima possibile, perché non è giusto nei confronti dei siciliani continuare a distruggere
questa terra –  dice il capogruppo Giorgio Ciaccio – siamo disponibili a ogni tipo di strumento per raggiungere la fine di questa legislatura nel minor tempo possibile”.

L’ex capogruppo Giancarlo Cancelleri, invece, manda, poi, una risposta indiretta a distanza al sottosegretario davide faraone che ieri aveva considerato la proposta grillina come l’ennesimo tentativo di mantenere in piedi lo status quo gettando fumo negli occhi agli elettori “Non ci tiriamo indietro, i 14 deputati M5s sono pronti a dimettersi – prosegue Giancarlo Cancelleri – ma per chiudere la legislatura servono 46 dimissioni. i nostri voti non bastano”.

In realtà i 14 voti dei 5 stelle non bastano neanche per presentare formalmente la mozione. ono necessari 18 voti perchè l’ufficio di Presidenza accolga la richiesta a norma di regolamento. Il M5s consegnerà il testo della mozione agli altri gruppi di opposizione per le eventuali aggiunte o integrazioni. “Noi siamo 14 e per depositare la mozione servono almeno 18 firme, se fosse dipeso solo – aggiunge cacelleri -da noi avremmo scritto un solo rigo: avete fallito andate a casa e torniamo a votare”.

“Faccio un appello a Renzi – conclude con un colpo di teatro – si riprenda i due ‘bambolotti’ Rosario Crocetta e Davide Faraone  che stanno litigando nel cortile di casa creando danni enormi alla Sicilia trovi figure diverse e serie, oppure ponga fine a questa legislatura e torniamo a
votare”.