“In Sicilia c’é anche l’emergenza discariche. Esplodono le contraddizioni di sempre, le questioni legate al rapporto che c’é tra la criminalità e i rifiuti e soprattutto paghiamo il fatto che negli anni passati, tutta la politica delle discariche é stata incardinata su privati, persino discutibili”.

Lo ha detto il Presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta a Catania nella sede della Regione, prima di incontrare i prefetti dell’Isola.

“Ci troviamo di fronte ad una situazione terrificante. Come Governo – ha aggiunto Crocetta – abbiamo avviato da mesi le gare per nuove discariche pubbliche, ma vorrei anche fare un lavoro nuovo che ci consenta di non destinare altri territori alle discariche”. 

Il Governo Regionale intende studiare una strategia – “Vorrei capire con i Prefetti, con l’Assessorato Energia e Rifiuti e con la Protezione Civile – ha detto Crocetta – se ci sono discariche già nei piccoli paesi che potrebbero rendere autosufficienti questa realtà senza essere costretti magari a pagare centinaia di migliaia, e in alcuni casi anche milioni, di euro per il trasporto dei rifiuti. Su tutto questo – ha concluso Crocetta – bisogna invertire la rotta ma le emergenze vanno affrontate subito e soprattutto prima che si verifichino veramente’’.

Intanto, i Comitati ‘No Discarica’ di Misterbianco e Motta Sant’Anastasia che da anni denunciano il problema dell’impianto della ditta Oikos troppo vicina ai centri abitati, sono di nuovo pronti a dare battaglia.

“Oltre al danno di una chiusura annunciata e mai di fatto avvenuta – scrivono i Comitati – la beffa di una nuova enorme quantità di rifiuti che incombe sulle nostre comunità”.

Sabato 8 novembre, si sono dati appuntamento in contrada Tiritì, a Motta, davanti all’ingresso della strada che porta alla discarica.

Secondo i Comitati: “La chiusura della discarica di Mazzarrà Sant’Andrea, rischia di determinare il conferimento nel nostro territorio dei rifiuti di oltre 100 comuni del Messinese. Già 18 comuni dell’Ato Enna 1 e il Comune di Messina, stanno venendo a scaricare qui. Non possiamo restare a guardare”.

Il sindaco di Misterbianco Nino Di Guardo, ha scritto una lettera al presidente della regione con la richiesta “di provvedere diversamente in un altro sito (a scaricare i rifiuti dell’impianto chiuso di Mazzarà Sant’Andrea ndr)“.

Proprio il primo cittadino ha promosso un’altra manifestazione che si terrà domenica 9 novembre dalle 16,00 in poi per protestare contro il provvedimento che autorizza i 79 comuni del messinese a scaricare a Motta S. Anastasia, ma a poche centinaia di metri dal centro storico di Misterbianco.

Una decisione pazzesca – esordisce il sindaco Di Guardo – non possiamo diventare la pattumiera di mezza Sicilia. Il decreto regionale del luglio scorso ha disposto la chiusura del sito di Valanghe d’Inverno ed il Governo regionale deve trovare altre soluzioni per fronteggiare l’emergenza.”

L’amministrazione comunale ed i comitati cittadini “No Discarica” di Misterbianco e Motta S. Anastasia hanno indetto la manifestazione, invitando i cittadini a partecipare e dandosi appuntamento alle ore 16,00 in piazza Mazzini a Misterbianco.