Arrivano altri due commissari in Sicilia dopo il crollo del viadotto Himera che ha tagliato in due l’autostrada Palermo-Catania. Il capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, ha nominato il dirigente del ministero delle Infrastrutture Marco Guardabassi, commissario per l’emergenza relativa alla frana che causato il cedimento del pilone e  di Calogero Foti, dirigente generale del Dipartimento della Protezione civile della Regione siciliana.

Il commissario Guardabassi, che dovrà presentare un piano ed un cronoprogramma al capo della protezione civile, si potrà avvalere delle strutture e del personale dell’Anas e dovrà provvedere ad assicurare sia la viabilità alternativa sia la demolizione del viadotto stesso. Per monitorare le attività e il rispetto dei tempi previsti, è prevista l’istituzione di un Comitato composto da sei membri, di cui due designati dal ministero delle infrastrutture e dei trasporti, due designati dal Dipartimento della protezione civile, uno da Anas e uno dalla Regione Sicilia.

Curcio ha firmato anche l’ordinanza per la nomina del direttore della Protezione Civile siciliana Calogero Foti a commissario che dovrà occuparsi dei primi interventi urgenti di protezione civile conseguenti agli eventi meteorologici che si sono verificati, tra febbraio e aprile in Sicilia. Commissario è stato nominato il

Il commissario dovrà predisporre entro 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’ordinanza, un piano – che dovrà poi essere approvato dal Capo del Dipartimento della Protezione civile – per la più celere attuazione delle misure volte a rimuovere le situazioni di rischio, assicurare l’assistenza e il ricovero delle popolazioni colpite.

I due commissari affiancano Salvatore Acampora, nominato dal ministro Delrio per seguire i lavori del viadotto. La nomina è caduta su Salvatore Acampora, tecnico campano per la ricostruzione del viadotto Himera. Un tecnico che fa parte della struttura di missione #Italiasicura. Acampora conosce bene i lavori che si devono eseguire nel viadotto Himera è stato il presidente della commissione ispettiva che ha accertato le cause  del cedimento del viadotto che ha tagliato in due la Palermo-Catania.