Prende il via la “Festa del Mare 2015” a Termini Imerese. Pesce azzurro, marineria locale, turismo, workshop, laboratori gastronomici per adulti e bambini, cooking show, convegni e degustazioni, e tra i protagonisti lo chef trapanese Peppe Giuffré. Durante la serata anche spettacoli con la cantante Anna Tatangelo e il cabaret di Toti & Totino, in due serate presentate da Salvo La Rosa, dal 27 al 29 novembre nella zona della marina di Termini Imerese.

Il mare e il suo meraviglioso mondo saranno protagonisti, così come gli spettatori, che verranno coinvolti in varie attività, che richiederanno l’utilizzo di tutti e cinque i sensi. Gli obiettivi sono la valorizzazione del pesce azzurro e le politiche a sostegno della marineria locale, da una parte, e la promozione e la tutela del territorio, dall’altra, per una prospettiva di offerta turistica integrata.

La manifestazione, organizzata dal Comune di Termini Imerese, è stata presentata oggi, nella sede dell’Autorità Portuale di Palermo dal sindaco termitano Salvatore Burrafato e dal presidente dell’Autorità Portuale Vincenzo Cannatella e nei locali del Museo Civico di Termini Imerese dal sindaco Salvatore Burrafato e dagli assessori Paolo Cecchetti e Donatella Battaglia.

Nel corso della manifestazione, si avrà l’opportunità di apprezzare le tradizioni legate al mare, uomini e donne di mare ma anche il mare come cultura, come gastronomia e come divertimento. Si potrà toccare con mano un’attività di promozione del territorio imerese che passa attraverso colori, sapori e profumi associati alla cultura del mare, con l’intento di sviluppare un nuovo modo di fare turismo, accoglienza e ospitalità.

La Festa del Mare punta alla valorizzazione dell’area termitana attraverso una serie di attività che saranno realizzate per tre giorni, a partire dal prossimo 27 novembre, in un villaggio del mare allestito nella zona della Marina di Termini Imerese, all’interno del quale saranno presenti un’area convegno, un’area degustazione, uno spazio ludico dedicato ai bambini e un’area per gli operatori commerciali con 25 stand.

L’iniziativa vuole anche diffondere la conoscenza delle specie ittiche minori ed in particolare del pesce azzurro con azioni di informazione e divulgazione; promuovere il suo consumo attraverso il coinvolgimento dei consumatori e degli operatori della ristorazione; sensibilizzare i produttori alla sostenibilità degli strumenti di cattura e alla stagionalità del pescato; creare un rapporto di stretta collaborazione tra gli operatori del settore con iniziative congiunte a tutela del mare.

“L’iniziativa va a chiudere la vecchia programmazione e di fatto apre quella 2014-2020.”, spiega il sindaco di Termini Imerese Salvatore Burrafato, “Porremo al centro dei dibattiti la pesca e la marineria che meritano un’attenzione straordinaria La Festa del Mare sarà un momento per approfondire le politiche della pesca, ma affronteremo le criticità facendo il punto della situazione e confrontandoci in modo serio anche con gli operatori della pesca. Ai pescatori dobbiamo essere in grado di garantire prospettive occupazionali che passano anche  da una piena valorizzazione del pescato e dalla tutela delle nostre specie”, conclude il sindaco di Termini Imerese Salvatore Burrafato.

“C’è un solido legame tra Termini Imerese e il suo mare”, dichiara il presidente dell’Autorità portuale di Palermo, Vincenzo Cannatella, “e l’Autorità portuale ha accettato con piacere di partecipare a “La festa del Mare”, una manifestazione che promuove il porto peschereccio. Dal canto nostro, possiamo affermare che, proprio nei giorni scorsi, l’appalto per i lavori di completamento del molo foraneo di sopraflutto del porto è stato aggiudicato definitivamente: un passo in avanti verso la necessaria infrastrutturazione dello scalo termitano”.

“Per Termini Imerese è un evento di grande valenza in chiave turistica, dobbiamo essere capaci di essere attrattivi.”, afferma l’assessore al Turismo Paolo Cecchetti, “Ci aspettiamo tantissimi visitatori perché vogliamo coinvolgerli nelle iniziative, tutte di alto livello, anche artistico, che stiamo mettendo in cantiere. In queste ore stiamo definendo il programma di questi tre giorni che ci auguriamo possano costituire un momento catalizzatore per la nostra città e ovviamente per la marineria del golfo di Termini Imerese”.

“Abbiamo voluto anche il coinvolgimento attivo di tutte le scuole del territorio.”, spiega l’assessore alla Pubblica Istruzione Donatella Battaglia, “Per gli allievi più piccoli abbiamo previsto attività didattiche mirate alla loro età e per quelli delle scuole superiori una partecipazione al convegno perché questi ragazzi, provenendo da una comunità marinara, si accostano a questa esperienza nell’ottica dell’alternanza scuola-lavoro”.

L’organizzazione della manifestazione è stata possibile grazie alla capacità dell’Amministrazione comunale di intercettare i fondi ministeriali del MIPAF (Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e del FEP 2007-2013 (Fondo Europeo della Pesca).

Festa del Mare coinvolge anche l’Associazione La Tavola Italiana che ha come motto “Food as Art”, che nasce con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul valore che porta a tavola la filiera alimentare italiana, che ne garantisce l’unicità e la qualità. L’associazione promuove quindi il racconto della natura tradizionale e artigianale dell’agricoltura e della trasformazione alimentare delle materie prime, analizzando i prodotti secondo il disciplinare delle 5A: Agricoltura, Alimentazione, Ambiente, Artigianato e Arte, per la prima volta fusi in un unico percorso per raccontarci qual è l’origine del nostro cibo.

Solo tutelando il territorio, avendo cura dell’ambiente, delle tradizioni e della storia che accompagnano la nascita dei prodotti alimentari italiani, possiamo farne comprendere il valore. Il consumatore è sempre più attento a spendere bene il proprio denaro e mira a selezionare prodotti di indiscussa qualità. I produttori debbono quindi trasferire ai potenziali clienti i metodi di lavorazione e la provenienza e la qualità delle materie prima.