Ci sarà anche l’artista Francesco Ferlisi, nisseno di nascita e romano di adozione, a Via Margutta, nella prestigiosa collettiva dal titolo “Emozioni contemporanee”, organizzata dalla Galleria “Il Mondo dell’arte” e in programma nella centralissima sede di Palazzo Margutta dal 14 al novembre prossimo.

In esposizione il pittore, che ormai da tempo vive nella Capitale, presenterà diverse opere che rappresentano un interessate spaccato della sua feconda attività artistica.

Originario di Caltanissetta, Francesco Ferlisi si forma frequentando vari studi artistici e seguendo, in particolare, gli insegnamenti dello scenografo Rai Franco Dattilo.
Da sempre interessato a tutte le forme di arte figurativa, dopo essersi cimentato nelle diverse tecniche, sceglie quella mediante la quale riesce a elaborare un proprio linguaggio: la pittura a olio. Invitato a concorrere nelle edizioni di prestigiosi premi, si afferma con successo e stabilisce contatti anche all’estero – dalla Svizzera alla Germania, dall’Inghilterra al Canada, dal Sudafrica alla Svezia per finire con gli Stati Uniti – dove si trovano tuttora molte delle sue opere. Nel 2008 una sua personale è ospitata nella New Century Artist Gallery di New York. Tanti i lavori da lui realizzati nel corso degli anni. Tra questi vale la pena ricordare i murales di Porto Empedocle (AG), Monclassico e Celledizzo (TN); ma anche copertine di pubblicazioni, cartoline celebrative, manifesti e innumerevoli calendari. Nel 2006, ad Agrigento, è stato l’Artista Ufficiale dei campionati Mondiali di Body Building per i quali ha creato il relativo manifesto, due trofei e una serie di opere a tema. Come ha scritto Lev Alescionov, la sua opera “esula dai consueti binari. A parte la sicurezza del segno, la chiarezza della visione, aliena da equivoci e compromessi, e il suo livello testimoniano una notevole e perfettamente assorbita cultura figurativa, e probabilmente, anche extra-figurativa”. E ancora: “Nella composizione, fissata in giusti termini di spazio, in un complesso di esatti rapporti, non c’è alcun eccesso di particolari, che in qualche caso ne rendano difficile la lettura: tutto è chiaro, limpido, in perfetta armonia, che rivela una eccezionale qualità e maturità di visione (….)”.

Accanto a Francesco Ferlisi, in questo piacevole confronto costruttivo capace di contribuire alla crescita artistica di chi vi prende parte, autore o pubblico che sia, cinque pittori: Vanda Caminiti, Daniela Lippa, Gaёl Patin, Emma Sorbo e Giovanni Stancati.

Assolutamente diversi tra loro i generi pittorici in esposizione: dal realismo al figurativo, anche di ispirazione metafisica, dall’astrattismo geometrico al surrealismo, passando per il simbolismo e il cromatismo.
Raccolte in mostra e perfettamente amalgamate tra di loro, trovano il proprio spazio tele, dai colori molti intensi o decisamente più tenui ma sempre di enorme impatto visivo, sulle quali le pennellate diventano vere e proprie traiettorie emozionali capaci di spingere lo spettatore in un interminabile viaggio all’interno dell’animo umano, ma anche sculture leggere ed eleganti che sono il segno incisivo del mondo interiore da cui l’artista trae ispirazione e riescono, pertanto, ad evocare un vigore espressivo di grande suggestione.
A curare l’esposizione il Maestro Elvino Echeoni, direttore artistico di Palazzo Margutta e Presidente dell’Associazione Margutta Arte, e il gallerista Remo Panacchia, entrambi soci fondatori de “Il Mondo dell’Arte”, che, da sempre, propone in questo prestigioso luogo espositivo artisti professionisti e pittori che hanno portato l’arte italiana nel mondo.

“In un contesto come quello attuale – ha detto il Maestro Elvino Echeoni – abbiamo messo insieme, dando spazio alle differenze stilistiche e tematiche di ciascuno di essi, autori che presentano tecniche differenti e affrontano temi diversi. Così facendo siamo riusciti a presentare visioni differenti della realtà da cui prendono forma lavori eterogenei ma ugualmente coinvolgenti, capaci di far vibrare l’animo di chi li osserva”.
“Mi auguro che questa mostra possa rappresentare, per appassionati d’arte e per collezionisti, l’ennesima occasione per visitare i nostri spazi espositivi e apprezzare Maestri magari meno noti al grande pubblico, ma altrettanto validi”, ha aggiunto Remo Panacchia.

L’organizzazione della mostra, a ingresso libero, è stata curata da Il Mondo dell’arte. L’appuntamento per il vernissage è fissato per sabato 14 novembre 2015 dalle 18.00 alle 21.30.