Insieme ad altri militanti del Partito democratico siciliano abbiamo lanciato un appello a tutti i dirigenti e gli elettori del nostro Partito per promuovere una chiara e netta partecipazione al Pride nazionale che si terrà a Palermo nei prossimi giorni”. Questo le parole di Nelli Scilabra, assessore regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale rivolte al suo partito dopo le polemiche  sull’annunciata partecipazione del ministro Josefa Idem alla manifestazione che si terrà quest’anno, si terrà proprio nel capoluogo siciliano dal 14 al 23 giugno e che culminerà, il 22 giugno.

“Non possiamo far finta di nulla, – aggiunge Nelli Scilabra – non possiamo limitarci all’indignazione, è il momento di metterci la faccia. Per questo chiediamo al nostro partito di impegnarsi per l’immediata approvazione di un testo contro l’omofobia e di promuovere una legge in favore del riconoscimento dei matrimoni omosessuali. Ma non solo. È il momento di schierarsi, di scegliere da che parte stare, quale pezzo di società si vuole rappresentare. Un grande partito progressista deve, ora più che mai, fare sua questa battaglia che non è solo interesse della comunità Lgbt ma dell’intera società civile”.

“Noi abbiamo deciso di metterci la faccia, aggiunge l’assessore – riteniamo che il prossimo Pride non sia la manifestazione della sola comunità Lgtb ma uno straordinario momento di libertà che attraversa trasversalmente tutta la nostra società: abbiamo bisogno di più diritti, più uguaglianza e maggiore libertà. Per queste ed altre ragioni sarò presente il 20 giugno al Village del Pride, ai Cantieri Culturali della Zisa, insieme al presidente Rosario Crocetta e a tanti giovani siciliani. Successivamente parteciperò alla parata del 22 giugno insieme a tanti studenti universitari. Ho sentito il dovere di esserci, non in qualità di assessore ma come giovane donna di 29 anni. Il prossimo Pride di Palermo sarà una grande esplosione di orgoglio e di libertà, per tutta la Sicilia e per tutto il Paese. La Sicilia ha eletto presidente della Regione Rosario Crocetta senza alcun pregiudizio, evidentemente il nostro popolo è più avanti di quanto certuni, fuori dalla Sicilia, vorrebbero dipingerlo. Stiamo cambiando la nostra società, mi ritengo orgogliosa di essere una donna siciliana”.

Intanto il Partito democratico provinciale comunica l’adesione al Palermo Pride. “La scelta di Palermo quale sede del Pride –  dichiarano il segretario provinciale e il responsabile dell’Organizzazione del Pd di Palermo, Enzo Di Girolamo e Antonio Rubino – è il riconoscimento alla nostra città di un’attenzione e di una sensibilità nei confronti dei temi legati ai diritti, contro ogni pregiudizio, dimostrata già negli anni scorsi con la celebrazione della manifestazione a livello locale. Un appuntamento significativo, al quale siamo chiamati a rispondere con entusiasmo e responsabilità”.

“La lotta contro ogni tipo di omofobia e discriminazione e il riconoscimento giuridico delle coppie omosessuali, richiesto anche dalla Corte Costituzionale, sono battaglie portate avanti dal Partito democratico che, anche in questa occasione, intende sostenere con forza – concludono Di Girolamo e Rubino – l’affermazione di diritti propri di ogni Paese che intenda definirsi civile”.

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