Certamente Francesco Panasci, quando ha iniziato la sua carriera da musicista, diplomandosi in pianoforte al Conservatorio di Palermo, non immaginava che sarebbe diventato un editore televisivo regionale e che avrebbe fondato l’unica rete siciliana in hd. Eppure, probabilmente, l’alta definizione per lui è uno stile di vita non solo una tecnologia. Una filosofia da portare anche al di fuori dello schermo.

Cosa ti ha spinto a diventare editore?

Ho iniziato creando e distribuendo in barter dei programmi da me prodotti, come I Vespri siciliani o La Tana del Lupo, in diverse reti locali. Ma non sempre gli editori che ci ospitavano ci permettevano di lavorare in maniera serena, e sempre più spesso avevamo problemi nel garantire gli impegni presi con gli sponsor pubblicitari. L’arrivo della tv digitale è stata l’occasione che ho voluto cogliere al volo creando dei canali miei.
Non è stato facile, ma con una struttura adeguata, un impianto all’avanguardia siamo riusciti a mettere su un prodotto competitivo e a livello locale di eccellenza. Produciamo 13 trasmissioni a settimana.

Competitivi grazie anche all’Alta definizione. Una novità nelle tv siciliane.

L’Alta definizione, l’Hd ormai è la quotidianità nel mondo della comunicazione. Chiunque ha accesso all’hight definition, attraverso i cellulari, tramite le tv e i computer, e per affrontare il mercato bisogna adeguarsi alla richiesta. Io ho voluto rischiare qualche anno fa e adesso la mia scelta si è rivelata azzeccata. Ma non si ferma la battaglia, perché adesso voglio portare l’hd fuori dagli schermi, far capire che anche la vita può e deve essere affrontata in alta definizione.

Come è stata accolta la prima tv locale in hd? Quali sono state le reazioni del pubblico?

Grazie anche all’alta definizione ci siamo dedicata anche alla produzione di documentari di qualità eccellente, che sono diventati uno dei nostri punti di forza. Ci preoccupiamo specialmente a documentari dedicati alla Sicilia, cerchiamo di rappresentare la nostra isola in alta definizione, in tutti i sensi.
Vogliamo esportare e far conoscere le sue eccellenze culturali, le sue bellezze paesaggistiche, le potenzialità economiche, la realtà che spesso viene dimenticata. Lo facciamo con l’Hd sperando di riuscire a restituire e a far comprendere a questa terra le sue possibilità.
E questo nostro tentativo è ben accolto dai nostri telespettatori, siamo apprezzati e seguiti, e tra l’altro con il supporto del nostro sito internet, i nostri programmi e servizi possono essere visti in tutto il mondo.

Quindi Sicilia hd è solo il primo passo di un grande progetto…

Siclia hd è un progetto culturale dell’ ’uomo’ non una semplice emittente televisiva. Abbiamo voluto iniziare puntando sulla comunicazione e l’informazione, rischiando e vincendo, ora vogliamo puntare alla Sicilia in toto.
Vogliamo far capire ai siciliani che per troppo tempo hanno vissuto in analogico, adesso è arrivato il momento dell’alta definizione. Bisogna pensare in hd, vivere in hd, e non c’è più tempo per aspettare ma è il momento di agire.
L’Alta definizione deve diventare un modo di pensare e non deve rimanere relegata al mondo della tecnologia riservato ad un’élite o ad un programma di investimenti. L’Hd è un concettosa dare e da offrire agli utenti ogni nel proprio ambito, a cominciare da chi ci governa. C’è bisogno di una rivoluzione culturale in Alta definizione che si evolva nel tempo.