Niente scuola per gli aspiranti musicisti iscritti al liceo musicale di Ribera, l’anno scolastico 201372014 non potrà neanche cominciare. la situazione economica è tale da impedire perfino di gestire i tre mesi e mezzo da qui alla fine dell’anno solare.

Da un milione e 150 mila euro a soli 100 mila euro. E’, infatti, questa la dimensione del drastico taglio stabilito unilateralmente dal Commissario straordinario della Provincia di Trapani, Benito Infurnari, per l’istituto Conservatorio di Musica provinciale Toscanini di Ribera in provincia di Agrigento. Un taglio che, di fatto, condanna l’istituto alla chiusura e lascia 300 giovani senza la possibilità di proseguire nella loro formazione musicale specialistica.

Lo denuncia il deputato di Articolo 4 Totò Cascio che sull’argomento presenterà una interrogazione parlamentare al Presidente della Regione Rosario Crocetta , all’assessore alle autonomie locali Patrizia Valenti ed a quello all’Istruzione ed alla Formazione Nelli Scilabra.

In base alla convenzione del 30 aprile 2010 ogni modifica sarebbe dovuta essere concordata fra le parti, cosa che non è avvenuta. Il Commissario straordinario, dopo aver scritto alla Regione rappresentando la situazione, in assenza di trasferimenti, ha disposto la drastica riduzione.

“Il taglio delle province doveva e deve rappresentare un opportuno riordino del sistema ed il contenimento della spesa attraverso la riduzione dei costi della politica – dice Totò Cascio -. E’ giusto che si risparmi su Presidenti, Giunte, consigli provinciali e macchina politica in genere ma non si può e non si deve incidere sui servizi, soprattutto quelli destinati ad una istruzione specialistica e che non ha omologo nella regione”.

“Un simile taglio – continua Cascio – naturalmente non è compatibile con nessuna delle attività dell’ente. A rischio c’è l’istruzione di quasi 300 giovani che dovranno rinunciare a coltivare il loro talento col rischio anche che più d’uno abbandoni gli studi”.

“Secondo quando conferma Claudio Montesano, direttore dell’Istituto, non sarà possibile neanche avviare l’anno scolastico 2013/2014 e ne conseguirà anche il licenziamento dei 10 insegnanti”.