Ha inizio stasera la XXIX edizione delle Orestiadi di Gibellina. Quattordici spettacoli e sette prime nazionali, dal primo al 31 luglio, per un cartellone la cui direzione artistica è firmata da Claudio Collovà.

Piazza Municipio ospiterà il primo spettacolo previsto per stasera a partire dalle 21.30. Un inizio “in musica”, con l’esibizione del Palermo Art Ensemble(Fabio Rizzo – sassofoni, Mauro Schiavone – pianoforte, Enrico Tobia Vaccaro – chitarra, Massimo Patti – contrabbasso, Giovanni Apprendi – percussioni), da anni proiettato alla valorizzazione e alla  promozione delle tradizioni culturali e artistiche della Sicilia e dei suoi talenti.

Un viaggio immaginario all’interno del mondo dei suoni e degli umori della musica popolare del mediterraneo, con esecuzioni di composizioni originali e di brani provenienti dalla letteratura tradizionale ri-arrangiati, con una forte contaminazione tra la musica contemporanea e un personale linguaggio espressivo.

Suggestioni popolari, impasti timbrici a mosaico e sound acustico convivono nei racconti mediterranei aperti a una forte improvvisazione

Altri appuntamenti sono previsti al Baglio di Stefano, al Teatro degli Ulivi e al Cretto di Burri più i concerti di apertura e chiusura in piazza Municipio.

Presenti al Festival: PALERMO ART ENSEMBLE, CLAUDIO COLLOVÀ, MARIELLA LO SARDO, RALPH TOWNER, la COMPAGNIA SCIMONE\SFRAMELI, UGO GIACOMAZZI E LUIGI DI GANGI e i loro TEATRI ALCHEMICI, NINO ROMEO, GRAZIANA MANISCALCO, PIERO MACCARINELLI con UMBERTO ORSINI, MASSIMO POPOLIZIO, MANUELA MANDRACCHIA, VALENTINA SPERLÌ e l’artista visivo GIANCARLO NERI, ARS LUDI ENSEMBLE E LA PICCOLA BANDA IKONA, SALVATORE CANTALUPO e RICCARDO VENO, MOTUS DI ENRICO CASAGRANDE & DANIELA NICOLÒ, ALESSANDRA LUBERTI e la COMPAGNIA ESSE P.A. con DOMENICO SCIAJNO E ALESSANDRA PESCETTA, FRANCO SCALDATI con MASSIMILIANO CAROLLO ED EGLE MAZZAMUTO, MARIO MODESTINI.

Gibellina come luogo di incontro e confronto culturale, sede di un Festival internazionale che persegue la scelta del teatro contemporaneo e di autore.

Forte è la presenza di gruppi consolidati e riconosciuti in Italia e all’estero, con una particolare attenzione ma non esclusiva al Sud e ad artisti che hanno allargato con il loro lavoro la complessità del linguaggio teatrale, avendo come punto di riferimento per la loro creazione altri linguaggi espressivi e altre arti come fonte di ispirazione”, ha affermato il direttore artistico Claudio Collovà.

È un progetto che si identifica con una linea culturale che ha saputo aggregare e far crescere il territorio nel segno della cultura, della ricerca, dell’approfondimento”, ha aggiunto il Direttore Organizzativo della Fondazione Orestiadi, Michele La Tona.

Nella foto: Palermo Art Ensemble