Il sostegno al governo Renzi è una necessità se si vogliono fare quelle riforme che servono al Paese. Oltre a noi, del resto, lo sostiene anche Alfano e altre forze moderate”. Lo ha detto Gianpiero D’Alia, leader Udc in Sicilia ed ex ministro per la Pubblica amministrazione, intervistato su KlausCondicio.

“Peraltro – ha aggiunto D’Alia – proprio Renzi ha fatto un accordo con Berlusconi, leader di Forza Italia e partito all’opposizione, per cambiare la legge elettorale e riformare la Costituzione. Credo che accordi come questo servano a cambiare e migliorare la politica italiana. Certo, la nuova legge elettorale ci imporrà di fare delle scelte e l’Udc vuole costruire in Italia un’area politica alternativa alla sinistra”.

“No, non sono pentito – ha proseguito Gianpiero D’Alia -. Penso che Crocetta fosse l’uomo giusto al posto giusto perché segnassimo una discontinuità e un cambiamento rispetto al passato”. “A un anno dal suo insediamento -ha proseguito- credo che oggi non ci siano piu’ alibi per nessuno, neanche per lui. Alla prova dei fatti e del governo della regione bisogna fare una serie di cose importanti, a cominciare dal pagamento dei debiti della pubblica amministrazione regionale, che consentirebbe alle imprese siciliane e all’economia reale siciliana di incamerare circa un miliardo di euro che significa una ripresa economica importante. C’e’ poi la necessita’ di riempire di contenuti la riforma delle Province delle aree metropolitane che e’ stata approvata qualche giorno fa. C’e’ una necessita’ di fare interventi di semplificazione della burocrazia dell’amministrazione regionale, che servono non solo a renderla piu’ efficiente, ma anche a evitare distorsioni e infiltrazioni criminali. Su questo -ha concluso D’Alia- ci auguriamo che il governo e il presidente della Regione facciano cose concrete”.