“Il Governo Letta ha fatto tutto quello che poteva fare, anzi ha fatto di più. Adesso la Regione deve fare la sua parte e non ha più alibi. Spetta alla Regione, nell’autonomia del parlamento regionale, intervenire. Ci auguriamo che si approvi la legge che adegua la disciplina del decreto 101 e le norme che saranno approvate definitivamente lunedi’ prossimo al Senato, la legge di Stabilita’, al contesto siciliano”.

Lo ha detto il ministro per la Funzione pubblica, Gianpiero D’Alia, a Palermo. “Non ci sono problemi – ha aggiunto –  per la norma che riguarda i precari della pubblica amministrazione contenuta nella Legge di stabilità”.

“Il Governo – ha aggiunto – ha voluto adeguare al massimo la normativa che abbiamo approvato qualche mese fa con il decreto di razionalizzazione della pubblica amministrazione, alla condizione particolare della Regione siciliana e credo che oggi si siano realizzate condizioni per superare il precariato nelle P.a. e stabilizzare questi lavoratori che stanno in questa condizione di incertezza da quasi 20 anni. Credo ci siano tutte le condizioni perché questo avvenga senza aumentare la spesa pubblica, facendo tagli laddove ci sono sprechi e razionalizzando le risorse, facendo si’ che tutto questo avvenga nell’arco di un triennio”.