Sulla vicenda delle elezioni amministrative di Motta Sant’Anastasia intervengono Gianpiero D’Alia, presidente nazionale dell’Udc ed Enzo Napoli segretario provinciale del Pd.

“Credo che la richiesta di riconteggio delle schede da parte di Daniele Capuana sia del tutto legittima e fondata” dice D’Alia. “Il fatto che siano state riscontrate numerose irregolarità nei verbali – aggiunge – e che conseguentemente siano stati convocati per chiarimenti i presidenti di sei sezioni su nove e i loro rispettivi segretari lascia fortemente turbati specialmente nel caso di una consultazione elettorale il cui esito è appeso a un pugno di voti”.

“E’ nell’interesse di tutti i candidati e della comunità di Motta Sant’Anastasia – conclude il presidente dell’Udc – che si faccia immediatamente chiarezza”.

Per Napoli, “la notizia di evidenti irregolarità nella trascrizione dei verbali delle operazioni di voto nelle elezioni amministrative di Motta S.Anastasia, lascia aperta la possibilità che l’esito non sia quello inizialmente annunciato”.

“Considerato lo scarto minimo tra i due candidati a sindaco – aggiunge – è assolutamente opportuno che si proceda a un più attento esame degli stessi verbali e, nel rispetto delle prerogative di legge, persino delle stesse schede di voto.”