Nel trentatreesimo anniversario dell’agguato al generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, ucciso il 3 settembre 1982 con la moglie Emanuela Setti Carraro e l’agente Domenico Russo, sono state deposte sette corone di fiori davanti alla lapide di via Carini a Palermo.

Con la sua assenza alla cerimonia di commemorazione “Il paladino dell’antimafia di facciata, Rosario Crocetta ha offeso la memoria del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa”, commenta in una nota il comitato nazionale di Sicilia Nazione (Gaetano Armao, Rino Piscitello, Massimo Costa e Salvatore Musumeci).

“Il presidente della Regione siciliana non è nuovo a queste gesta, avendo brillato per la sua assenza alla commemorazione di Libero Grassi – prosegue il comitato – . In pochissimo tempo è riuscito a calpestare il ricordo di due eroi simbolo della lotta alla mafia. Crocetta si dimostra ancora una volta impresentabile, se ne vada, si dimetta e il Pd faccia mea culpa per i danni arrecati alla Sicilia da questo governo”.