Come altri comuni della provincia di Catania anche Gravina, cittadina dell’hinterland etneo, ha formalizzato la richiesta per il riconoscimento dello stato di calamità naturale a causa dell’ondata di maltempo che si è abbattuta nelle scorse settimane sul territorio catanese.

Il sindaco Domenico Rapisarda, ha avanzo l’istanza alla presidenza del Consiglio dei Ministri e alla presidenza della Regione il riconoscimento dello stato di calamità.

“Premesso che lo scorso mese di ottobre – si legge nella richiesta – si sono abbattuti su parte della Sicilia orientale violenti nubifragi con fortissimi venti, che hanno colpito anche il territorio comunale gravinese, causando danni rilevanti a molte abitazioni e infrastrutture, soprattutto a strutture comunali (scuole, uffici, ecc.), si chiede che venga riconosciuto lo stato di calamità naturale al fine di consentire al Comune di Gravina di Catania di affrontare le emergenze che si sono create a causa dei suddetti eventi atmosferici”.

Come si ricorderà, nella cittadina a  nord del capoluogo il maltempo ha allagato gran parte della scuola Rodari, nel quartiere San Paolo.