Tanti applausi hanno accolto lo spettacolo Core/Demetra portato di scena a Scenario Pubblico lo scorso weekend da Giovanna Velardi e la sua omonima Compagnia.

La coreografa palermitana, artista associato a Scenario Pubblico per il progetto ACASA per il prossimo triennio e per cui sono in programma diversi appuntamenti, ha portato in scena uno spettacolo ideato 4 anni fa, ma che da allora ha avuto una continua evoluzione. “Perché è con il tempo che il progetto matura e si sviluppa pienamente”, afferma Velardi.

Sul palco una rappresentazione che trae ispirazione dal mito di Demetra ma che parla della società di oggi: in bilico, aggressiva, infernale. L’uomo vitruviano sullo schermo sul fondo brucia “come brucia la società – aggiunge Velardi – una società che è diventata un inferno, dove esiste un problema di identità e di valori e in cui il dio denaro è l’unico venerato”, aggiunge l’artista.

Lo spettacolo Core/Demetra di Giovanna Velardi mette in crisi quindi, quella società abituata al potere tramite la sottomissione e l’aggressione dei più deboli e lo fa anche attraverso materiali di scena insoliti come polli interi e pezzi di pollo, simulazioni di violenza carnale e tante mammelle, ma anche con una grossa faccia che rappresenta Demetra. Questa è una presenza fissa e immobile durante la performance per diventare protagonista alla fine dello spettacolo quando vive attraverso il lavoro elettronico e video di Dominik Barbier e Anne Van den Steen.

Assiste anche al lancio dei polli e alle invettive contro la società della Velardi che in uno dei suoi assolo, decide di mettere in scena la pericolosità della nostra società attraverso ciò che ci da da mangiare. Una metafora cruda, raccontata con un linguaggio del corpo altrettanto drastico, “perché è compito dell’artista raccontare e non si poteva mettere in scena una società cruda senza esserlo”, spiega la coreografa palermitana.

La sua opera, che è un mix tra danza, video performance e teatro, attraverso la danza di Stellario Di Blasi, Simona Miraglia, Sabrina Vicari, Tiziana Passoni, Giovanna Velardi e Valeria Zampardi, auspica la società matriarcale.

Lo spettacolo infatti inizia in armonia con cinque donne con tante mammelle sul costume, simbolo della società comandata dalle signore e che danzano sulle note di Rosa Balisteri, per evolversi in un inferno violento in cui le donne sono rappresentate come bambole gonfiabili, capaci di deformare il proprio corpo per ricercare una bellezza richiesta dagli altri che però non gli appartiene, e finire con una nuova società matriarcale in cui si ritrova armonia. È di nuovo Giovanna Velardi, con un assolo, a marcarne la differenza con la precedente.

“Questo mio lavoro prende spunto dal mito di Demetra, ma ciò che mi interessava approfondire è l’apparenza del potere e sono convinta che sia necessario il recupero della società matriarcale che al contrario dell’odierna è caratterizzata dalla riflessione piuttosto che dal dominio e dal potere”, conclude la coreografa Giovanna Velardi.

Prossimi appuntamenti :
– 14/11/2015 Danzare la storia. Lezioni esperenziali tra tradizioni, danza e memoria aperte a tutti, danzatori e non. Si consiglia abbigliamento comodo. Ore 18
– 21 e 22/11/2015 spettacolo Forbidden destination di Giovanni Scarcella

scheda CORE/DEMETRA Coreografia: Giovanna Velardi, scenografia elettronica e video: Dominik Barbier/Anne Van Den Steen, costumi : Dora Argento, luci: Danila Blasi, scultura: Fabrizio Lupo, musiche originali: Domenico Sciajno
Musiche: AA.VV.
Interpreti: Stellario Di Blasi, Simona Miraglia, Tiziana Passoni, Giovanna Velardi, Sabrina Vicari, Valeria Zampardi

Una produzione: FC@PIN.D’OC con il contributo di: MIBACT, Regione Sicilia Assessorato al Turismo Sport E Spettacolo e con la collaborazione di: I.B.I. Cultura (IT) – Ciant Praga (CK) – Fearless Medi@terranee Marseille (FR) – Cantieri Culturali alla Zisa (IT) – Centro Teatro Danza Palermo (IT) – Stage Centro Danza Palermo (IT) – Ballet National de Marseille (FR) – Klap Marseille (FR) – Studio 164 (FR) – Officine Ouragan (IT) – Nuovo Montevergini (IT)

La Compagnia Giovanna Velardi è Artista Associato a Scenario Pubblico CZD/ Centro di Produzione della Danza per il triennio 2015-2017