“Siamo opposizione ed opposizione intendiamo restare ma occorre che la linea del Nuovo centro destra sia definita in modo chiaro per rispetto nei confronti degli elettori. La nostra deve essere una reale politica del fare gli interessi della Sicilia”.

Lo dice a BlogSicilia Nino D’asero capogruppo del Pdl – Ncd, forse l’ultimo esponente del nuovo partito di Alfano in Assemblea regionale siciliana rimasto in silenzio ad oggi. Lo fa subito dopo aver comunicato che domattina il Nuovo centro destra si riunirà all’Ars. Un incontro convocato dopo che il governatore Crocetta è tornato a ribadire il sì al confronto ma senza spazio in giunta.

La prima riunione ufficiale dei deputati regionali di Ncd è prevista si svolga nei locali dello stesso gruppo parlamentare a palazzo dei Normanni poco primadella riunioone della conferenza dei capogruppo indetta per mezzogiorni.
“E’ comunque giunto il momento – dice D’Asero in una nota ufficiale – di rendere chiarezza sulle posizioni anche all’opinione pubblica, perché la politica deve essere trasparente specialmente in un momento difficile come questo e poiché è dalla politica che si attendono risposte atte a superare la crisi economica e lavorativa”.
Nella stessa nota D’Asero fa sapere che saranno presenti, oltre ai deputati regionali, il presidente del Senato, Renato Schifani, Giuseppe Castiglione, Simona Vicari e Dore Misuraca.
“Mi è sembrato giusto – conferma Nino D’Asero a BlogSicilia – affrontare il tema tutti insieme anche perché oltre alle questioni politiche, esistono questioni personali ed ogni deputato deve poter esprimere la propria posizione perché si giunga ad una linea condivisa. Io penso che, pur restando opposizione, dovremo dire sì ad un confronto costruttivo per dare il nostro contributo alla soluzione di tanti problemi e tensioni sociali. Ciò, però, va fatto senza ingenerare confusione politica”.
D’Asero non interviene sullo scontro interno alla maggioranza che porta il Ministro D’Alia su posizioni di apertura a Ncd e Lupo del Pd a chiusure estreme ma critica pesantemente la finanziaria “Quella presentata all’Ars è una finanziaria affrettata ed estremamente burocratica, che guarda solo alla spesa e non produce nulla per lo sviluppo. Se il governo avesse fatto il suo lavoro non saremmo arrivati alla sua discussione con l’acqua alla gola e si sarebbe potuto fare qualcosa di positivo”.
Ma allora cosa farete ? Voterete o non voterete questa legge di stabilità?
“Le decisioni vanno assunte tutti insieme. Non faremo le barricate come non le abbiamo mai fatte. Cercheremo di essere propositivi e costruttivi, di lavorare nell’interesse della Sicilia votando i buoni provvedimenti. A mio parere occorre inserire in questa norma qualcosa per lo sviluppo oltre al rigore. noi proporremo di adottare il modello nazionale e impiegar, ad esempio, le risorse comunitarie per promuovere le condizioni necessarie a creare lavoro. Bisogna creare incentivi in settori strategici come il turismo, l’agricoltura e l’artigianato, abbattere il costo del lavoro e venire incontro alle imprese che creano occupazione. tutto questo senza dimenticare il sociale”.
Si ma la linea politica ?
“Come dicevo si sceglie tutti insieme e dunque qualcosa di chiaro potremo dirlo solo dopo l’incontro di domani anche se non credo di discosteremo da queste scelte: sì al confronto ma restiamo opposizione seppur costruttiva”