Avete presente la leggenda metropolitana tutta siciliana secondo cui è consuetudine tra i friggitori ambulanti sputare nell’olio per verificare se è pronto per la frittura? Ebbene, è tutto vero, quasi sempre.

Il cibo da strada a Palermo è troppe volte sinonimo di scarsa igiene ma, se esistono casi colpevoli di aver diffuso la cultura dello “scairsu r’uogghiu e chinu i pruvulazzu” (letteralmente, carente di olio e pieno di polvere), tra i “lapini” del capoluogo esistono delle eccezioni degne di nota per igiene e qualità dei ghiotti prodotti alimentari.

E’ il caso del “panellaro di Villa Sofia”, uno dei tanti operatori ambulanti che giornalmente propone i propri panini con panelle e crocchè sparsi per le strade del capoluogo siciliano. Quella di Davide, operante davanti alla struttura ospedaliera di viale Croce Rossa, è una delle “food stories” raccontate dal sito Crocchè.it, portale per rintracciare sul web tutti i migliori luoghi in cui apprezzare l’amatissimo cibo da strada palermitano.

LE FOTO DEL CIBO DA STRADA PALERMITANO

Davide ti vende il panino e ti fa lo scontrino“, recita il sito web dello street food a proposito del giovane operatore  di 26 anni: una regola che nella realtà rappresenta più un’eccezione rispetto alla maggior parte delle attività ambulanti. Se infatti a prima vista diventare un “panellaro” da strada sembra un gioco da ragazzi, le norme da rispettare per essere un lavoratore in regola sono pressoché le medesime di chi opera in sede fissa: norme igieniche, partita iva, attrezzatura dedicata e un registratore di cassa, da utilizzare per ogni cliente anche se si esercita con un tradizionale “lapino”.

E proprio tra le norme igieniche da rispettare, una tra le prime che si infrange è la più temuta tra i consumatori: il fatidico sputo nell’olio caldo, per controllarne la temperatura. Quando invece, come suggerisce l’esperto, “basterebbe qualche goccia di limone” affinché ogni cliente possa addentare il proprio panino senza un raccapricciante dubbio che lo attanaglia.

Foto di Vincenzo Puglisi

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