Giovanni D’Avola, capogruppo del Pd nel Consiglio comunale di Catania, commentando le affermazioni del deputato Giuseppe Berretta e del consigliere comunale Niccolò Notarbartolo sul contratto per la raccolta dei rifiuti a Catania, ha detto che “i due esponenti del mio partito sono un po’ confusi sulle date”.

“Era stato proprio il Comune di Catania  – sottolinea D’Avola in una nota – a chiedere a Prefettura e Agenzia Nazionale Anticorruzione di commissariare le aziende Oikos e Ipi per l’appalto relativo alla gestione dei rifiuti in città e in effetti il Prefetto, nel settembre del 2014, aveva trasferito a tre commissari la gestione delle società limitatamente al servizio a Catania. Sorprende che oggi qualcuno lanci inutili allarmi e chieda al Comune la nuova gara d’appalto, non tenendo conto che il contratto oggi in vigore scade nel marzo del 2016 e dunque, come tutti sanno, una nuova gara potrà essere espletata solo alla scadenza, non certo prima”.

“Per il resto – conclude D’Avola – mi sento di cuore di rassicurare i miei colleghi di partito sul fatto che l’Amministrazione Bianco considera una priorità questo tema. D’altronde sarebbe bastato leggere i mezzi d’informazione locali per scoprire che appena cinque giorni fa il Comune ha firmato un accordo con il Conai che prevede anche una consulenza per stilare il nuovo contratto di servizio al quale il Comune sta già lavorando. E che la raccolta porta a porta, è già stata avviata nel quartiere di Santa Maria Goretti con grandi risultati. Per non scrivere nuovamente quanto già riportato dagli organi di stampa, mi attiverò per inviare nelle email personali di Berretta e Notarbartolo i link dei tanti servizi realizzati in maniera che possano prenderne visione”.