“Il Movimento 5 Stelle blocca in modo ingiustificabile il voto in commissione bilancio all’Ars. Non è così che si danno risposte ai lavoratori”. E’ quanto denuncia il vice presidente vicario dell’Ars Antonio Venturino, ex esponente del Movimento 5 Stelle, passato al Psi.

“Dopo l’astensione dal voto in Commissione Lavoro e Formazione, – dichiara il vicepresidente dell’Ars – da parte dei rappresentanti del Movimento 5 Stelle, – sostiene Venturino – oggi in Commissione Bilancio ho appreso che l’onorevole Claudia La Rocca (M5S) ha bloccato di fatto il parere sul disegno di legge, presentato a novembre con procedura d’urgenza, che riguarda la possibilità di affidare le attività formative a cooperative di operatori che hanno perso il lavoro nei loro enti o che sono in mobilità e senza sussidio”.

“Si tratta di una ulteriore e ingiustificabile perdita di tempo
– conclude Venturino – perché il parere viene rinviato alla prossima riunione della Commissione che potrebbe essere convocata domani ma potrebbe slittare alla fine dell’anno. Non ritengo che questo sia il modo di andare incontro ai lavoratori che sono in condizioni disperate e che si attendono risposte immediate sul loro futuro occupazionale. Il disegno di legge va approvato in tempi rapidi”.

Il ddl punta a fronteggiare in modo concreto la situazione di crisi che ha travolto la quasi totalità degli enti di formazione professionale siciliani, su cui si basava praticamente in esclusiva il sistema formativo convenzionato con la Regione, e a far sì che tutti i dipendenti degli enti di formazione licenziati, in mobilità a zero ore o senza alcuna forma di sussidio, regolarmente iscritti nell’albo degli operatori, possano associarsi in cooperative e gestire in proprio il monte-ore delle attività.