“Ancora due settimane ed il Governo Regionale dovrà buttar giù la maschera e mostrare se intende affrontare seriamente il problema del precariato”. A dichiararlo è il vice presidente dell’Ars Antonio Venturino (Psi) in merito all’incardinamento in commissione Lavoro all’Ars dei due disegni di legge 741 e 742, di cui è primo firmatario, in materia di stabilizzazione dei precari.

“Io ho fatto la mia proposta organica con due ddl per affrontare in maniera sistemica e definitiva l’annosa questione che da 25 anni tiene sulla graticola quasi 20 mila famiglie”, continua Venturino.

Ora ci aspettiamo dalla V commissione proposte che attraverso emendamenti migliorino il testo, perché pensiamo che dal confronto possano arrivare utili soluzioni. Il governo invece decida da che parte stare, o lasciare invariata la situazione e quindi occuparsi di precari solo in corrispondenza di scadenze elettorali come nel caso dell’articolo 30 della legge regionale n.5 del 2014 con la quale è stata data l’ennesima proroga, oppure confrontarsi con le proposte che cercano di affrontare in maniera definitiva la questione che da 25 anni – conclude il vicario dell’Ars – tiene legati i precari senza avere una benché minima certezza sul loro futuro”.