Su trecentonovanta comuni in Sicilia “solo” 197 hanno chiesto le anticipazioni della Cassa Depositi e Prestiti del cosiddetto decreto “sblocca debiti”. Si tratta del decreto del governo con cui si anticipano alle pubbliche amministrazioni i fondi per saldare i propri debiti soprattutto nei confronti dei fornitori degli enti locali costretti ad attendere mesi se non anni per il saldo delle proprie fatture.

Fra le nove province invece, a chiedere le anticipazioni del Ministero dell’Economia sono stati in cinque. Per un impegno di spesa complessivo di 1 miliardo e 232 milioni di euro, il 9,1% del totale regionale.
A sfruttare meglio di altri i fondi del decreto sblocca debiti sono le regioni Lazio e Campania che portano a casa rispettivamente 2 miliardi e 471 milioni e 2 miliardi e 228 milioni di euro.

Secondo una ricerca della Cgia di Mestre i debiti delle pubbliche amministrazioni sono comunque sottostimati e ammonterebbero ad almeno 120 miliardi. Ben poca cosa, dunque, i 14 miliardi messi a disposizione dal primo provvedimento del governo nazionale.