Finisce male per il Palermo e i suoi dirigenti, la lunga querelle con l’arbitro Candussio, dopo la sconfitta dei rosanero a Carpi causata da un rigore concesso ai padroni di casa molto discusso.

Il Procuratore Federale ha deferito alla Commissione Disciplinare Nazionale il presidente del Palermo Maurizio Zamparini e il dirigente della società siciliana Giorgio Perinetti per avere, con le dichiarazioni riportate da alcuni quotidiani, “espresso giudizi e rilievi lesivi della reputazione di Renzo Candussio, arbitro della gara Carpi-Palermo dello scorso 21 dicembre”. Deferita anche la società a titolo di responsabilità diretta ed oggettiva.