C’era una volta la Conca d’Oro. Chi arrivava dal mare restava incantato al cospetto di tanta bellezza. Oggi, i turisti che arrivano al porto di Palermo scattano fotografie alle montagne di rifiuti e al degrado. E’ quello che accade quotidianamente in piazzetta della Pace, proprio davanti al porto del capoluogo, dove quasi non si vedono più i cassonetti, sommersi da cumuli e cumuli di rifiuti di ogni genere.

Come se non bastasse, nella stessa piazza, l’ex ufficio comunale della Gesip è stato letteralmente invaso dai barboni che di notte vanno a dormire nella struttura. Alcuni di loro, però, restano fuori, tra materassi sudici, insopportabili odori di escrementi, resti di cibo e spazzatura. A pochi passi, un piccolo casolare è stato adibito a bagno pubblico.

Una situazione degradante e intollerabile, soprattutto per i residenti della zona che, stanchi di ratti, scarafaggi, insetti e odori nauseanti, chiedono interventi immediati all’amministrazione comunale per far fronte a un’emergenza improrogabile.
“Non sappiamo più a chi rivolgerci – dice Giuseppe Gullo, uno dei residenti della zona –. Questa piazza è letteralmente abbandonata da più di dieci giorni. Nessuno viene a raccogliere la spazzatura e adesso c’è anche il disagio causato dalla presenza dei barboni che ogni sera vengono a dormire qui. Quelli che non riescono ad entrare nella struttura – spiega Gullo – restano fuori e si arrangiano come possono, lasciando rifiuti ed escrementi, e urinando sotto gli alberi mentre la gente passa”.

Il responsabile territoriale di Ora Palermo, Maurizio Castagnetta, spiega di essersi interessato personalmente della situazione, ma i risultati non sono arrivati. “Abbiamo fatto delle segnalazioni alla Rap e al presidente della 8a circoscrizione Frasca Polara, adesso attendiamo risposte immediate. Il sindaco Leoluca Orlando e il presidente della Rap Sergio Marino si interessino personalmente della situazione e la risolvano in tempi brevi – ha concluso Castagnetta –, perché i cittadini non ne possono più”.